Paura di viaggiare: le mete e gli aspetti più temuti

03/03/2021

Oggi quello che accade nel mondo è sotto gli occhi di tutti grazie ai social e al mondo del web, strumenti che permettono di diffondere notizie in tempo reale. La violenza che riguarda alcuni paesi come l’Egitto, la Turchia ed altre destinazioni di vacanze da favola stanno però creando un senso di paura in molti viaggiatori.

EGITTO

Scegliere dove andare in vacanza non è facile, soprattutto quando si ha bisogno di relax e di stare tranquilli; la situazione diventa ancor più complessa se bisogna organizzare un viaggio con a carico i figli minorenni.

Quest’estate, niente Egitto. E anche la Tunisia, meta abituale dei viaggi degli italiani, ci sembra ormai un luogo diverso. Abbiamo assistito a rivoluzioni finite nel sangue, immagini di Paesi fino a ieri destinazioni per vacanze da favola, attraversati dalla violenza. È toccato allo Yemen, al Bahrein, alla Libia, all’Iran, in parte anche al Marocco.

Una parte di mondo, piena di storia, cultura, tramonti nel deserto e fondali paradiso dei subacquei, sembra diventata all’improvviso insicura.

Le parole degli esperti sulla paura di viaggiare

TURCHIA

Viaggiare in sicurezza, in realtà, è un concetto ideale, molto relativo e mai assoluto

dice il dottor Andrea Castiello d’Antonio, docente di Psicologia Clinica all’Università Europea di Roma e autore del recente La paura di volare, edito da FrancoAngeli.

“È un’esigenza interiore che indubbiamente gli ultimi fatti internazionali, terremoto giapponese compreso, possono minare. In un’epoca in cui, grazie alla tecnologia, basta un click per organizzare un viaggio e in cui la Rete ci mette apparentemente a disposizione il globo terrestre, viviamo la possibilità di muoverci con un senso di onnipotenza. Anche le distanze si percorrono sempre più velocemente, ma questo può suscitare ansietà, per esempio rispetto ai propri limiti umani. E quando poi eventi catastrofici come le guerre o i disastri naturali ci impongono di fermarci, possiamo sentirci molto vulnerabili”.