Pasquetta: il pranzo delle feste in versione vegetariana

Arianna Preciballe
  • Appassionata di Gossip e Tv
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design
18/04/2022

Per i vegetariani, o per coloro che quest’anno hanno deciso di rinunciare al classico piatto di agnello, ecco come mettere a punto un menu “green” gustoso, salutare e degno della tradizione, con l’aiuto della LAV, la Lega Anti Vivisezione, che come ogni anno propone tante gustose ricette senza ingredienti animali sul sito www.cambiamenu.it.

Un menu di Pasqua tutto verde | Alimentazione

Per unire salute e stile puoi iniziare il pranzo di Pasqua con zucchine e carote tagliate a crudo in sottilissimi veli, come suggerito da Brac, nota libreria – café restaurant vegetariano di Firenze.

dice Paola Segurini, del settore vegetarismo della LAV, consigliando ai lettori un antipasto senza proteine animali.

Puoi anche preparare un’insalata russa crudista con piselli, carote, cipollotti, carciofi e anacardi non tostati e non salati. Il tutto condito con olio extravergine di oliva, sale, limone e aceto.

Uova colorate… Ma da allevamenti bio

Un menu di Pasqua tutto verde | Alimentazione

Se non avete fatto una scelta vegan e consumate le uova, portatele in tavola come antipasto pasquale colorato ma scegliete comunque quelle provenienti da allevamenti biologici o all’aperto (codici 0 e 1).

In Italia l’80% delle galline allevate passano la loro breve vita rinchiuse in gabbie di batteria, con uno spazio inferiore a quello di un foglio A4.

dice Roberto Bennati, vicepresidente della LAV e responsabile del settore Allevamenti.

Le famiglie, scegliendo di acquistare uova di galline libere (da allevamenti bio o da allevamenti all’aperto), possono favorire la riconversione dei sistemi di allevamento.

Primo mediterraneo ma senza carne

Come primo si possono scegliere i tradizionalissimi spaghetti: per Pasqua la LAV ecco gli spaghetti alla chitarra ai pomodorini secchi. Un piatto appetitoso e non eccessivamente grasso, che permette di unire gusto e salute.

Secondo i dati emersi da uno studio condotto dall’Università di Bologna e recentemente presentato al Congresso della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) di Genova, invece, troppi italiani consumano primi piatti ricchi di grassi.

L’80% sceglie una pasta molto condita, a maggior ragione durante le feste.

dice il dottor Massimo Volpe, Presidente della SIPREC.