Visita di accrescimento per il bambino che Paola Turani porta in grembo. La modella ha condiviso con i suoi follower gli ultimi aggiornamenti sul piccolino che a breve nascerà. Nelle Instagram stories spiega anche di non aver potuto eseguire l’ecografia in 3D.

Settimana numero trenta per la gravidanza di Paola Turani, che ha recentemente raccontato sui propri social di non essere mai stata così felice con il proprio corpo come in questo periodo durante il quale il fisico si trasforma ospitando i cambiamenti dello sviluppo di un figlio dentro di sé.
Ieri la modella si è sottoposta ad una periodica visita di accrescimento per monitorare la crescita del bambino, la cui nascita è prevista per la fine di settembre: come sempre, Paola Turani ha condiviso con i propri follower gli aggiornamenti riguardo la sua gravidanza.
La crescita del bambino
Paola Turani condivide sempre i momenti importanti, ma anche quelli che riguardano la quotidianità, con il proprio pubblico social, e ieri ha riportato nelle proprie Instagram stories l’esito della visita di accrescimento di suo figlio, la cui nascita è prevista per la fine di settembre.
La modella ha raccontato che la crescita del bambino sta andando benissimo e che il suo peso attuale si aggira intorno a 1,7 kg:
“Ci hanno detto che cresce molto, molto bene, cresce da Dio, va tutto bene e anzi, nel grafico si vede proprio che la linea di accrescimento segue proprio uno schema specifico, non sborda mai, è proprio super preciso. Che sia un altro indizio? Chissà, vedremo.”
Niente ecografia 3D

Durante il racconto nelle sue Instagram stories, Paola Turani ha anche spiegato che durante la visita non è stato possibile eseguire l’ecografia in 3D per vedere il volto del bambino.
La posizione assunta dal piccolino infatti non consentiva di poter scorgerne correttamente i lineamenti, quindi nonostante i tentativi, la modella ha dovuto rinunciarvi, per questa volta:
“Purtroppo non siamo riusciti a fare l’ecografia in 3D dove si vedono i lineamenti, il visino, perché è in una posizione in cui è impossibile prenderlo. Ci abbiamo provato ma si vedeva praticamente solo la parte sotto del naso. Era tutto naso.”








