Narcisismo: sintomi, cause e come difendersi

-
13/01/2021

Amare se stessi alla follia e al limite dell’ossessione non è più un tabù, anzi! Il narcisismo, infatti, da oggi non è più considerata una patologia. Dopo questa decisione, però, non sono mancate le polemiche. 

amare-se-stessi1


Ti senti perfetta, al centro del mondo, ti impegni solo per avere successo. Tieni gli altri a debita distanza e non perdi tempo ad amarli.

Una volta ti avrebbero definita “narcisista patologica” ma da oggi sei “guarita” d’ufficio: secondo l’autorevole DSMV, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders siglato American Psychiatric Association (la Società di psichiatria statunitense), infatti, il narcisismo non è più una patologia.

Dopo la decisione non sono mancate le polemiche ma la necessità di declassarlo a “tendenza della personalità” viene soprattutto dai numeri: ormai moltissimi narcisisti vivono tranquillamente in società.

Ma l’amore ossessivo per il proprio “Io”, accompagnato da un irrealistico senso di superiorità è davvero solo una tendenza caratteriale senza controindicazioni? A rispondere a più “Sani più Belli” è Giandomenico Bagatin, psicoterapeuta.

Narcisismo: da dove nasce

Narciso-Caravaggio

Secondo il mito greco Narciso era talmente attratto e ossessionato dalla propria bellezza da morirne, cadendo nel lago in cui si stava specchiando. 

“Il narcisismo spesso è la risposta a una bassa autostima sviluppata in famiglia. Il narcisista è uno che da bambino ha vissuto un conflitto profondo tra le altissime aspettative che i suoi avevano su di lui e le sue reali capacità, magari modeste. La sensazione di non farcela a raggiungere gli obiettivi dei genitori spinge il bambino a credere di non meritare amore. Il passo successivo è quello di creare una leggenda e illudersi di essere il più bravo per compensare un disagio.”

ha detto al nostro portale Roberta Magnifico, psicologa. I primi psicanalisti individuarono una natura sana e una malata di questo disturbo.

“La prima si esprime attraverso il bisogno corretto ed equilibrato di autoammirazione e autoaffermazione. La seconda riguarda, invece, l’eccessivo interesse per se stessi che spinge a non tenere in considerazione sentimenti ed esigenze altrui”,

ha aggiunto lo psicoterapeuta Giandomenico Bagatin. Il punto, dunque, è trovare un equilibrio fra l’amore per se stessi e quello per gli altri. Perché c’è una bella differenza, per esempio, tra mantenere la linea per essere belle, continuando però ad alimentarsi correttamente, e cercare di essere magre diventando anoressiche.

“Semplificando molto potremmo dire che lo scopo è simile, ossia sfruttare il corpo per ottenere un effetto nel mondo, ma il valore e le conseguenze dei due comportamenti sono molto diversi

ha aggiunto.

Narcisismo: sintomi

disturbo-narcisistico-di-personalita-cos-e-il-narcisismo-patologico-500

Ti è mai capitato di essere a cena con amici e non riuscire a dire una parola perché c’era un personaggio che monopolizza la conversazione? Lui ha la migliore auto, va dai medici migliori, si veste dallo stilista super-trendy.

Il narciso crede sempre di essere meglio degli altri, esagera sui propri successi, vive nella perenne attesa di lodi e gratificazioni, e soprattutto non riconosce i sentimenti e le emozioni altrui.

Ma il Narciso si manifesta anche attraverso un modo egoistico di ascoltare: mentre parli si lascia catturare solo dalla sua immaginazione, dall’intuito che, secondo lui, è infallibile nell’indicare le cose più importanti. Resta ancorato per tutto il tempo del dialogo al suo punto di vista.

Un esempio? Tu racconti che vuoi comprare una casa fuori città, lui è convinto che le aree del centro siano l’ideale. Bene: non prende in considerazione neppure per un attimo le tue ragioni: in periferia costa meno, c’è più spazio…

In una simile situazione ti fa sentire a disagio, ti fa perdere il filo del discorso e a quel punto gongola: si sente soddisfatto all’idea di averti messo in difficoltà. Così dimostra a se stesso che è bravo e più intelligente.

Consigli per non farsi sopraffare dal narcisista

narcisismo-relazione

Per affrontare un narcisista è importante innanzitutto tenere uno spazio tutto per sé: ritagliarsi un luogo della mente che consenta di rimanere integri e non troppo vulnerabili. Non far dipendere il nostro senso di autostima dalle gratificazioni o conferme che i narcisi ci danno, non pretendere di educarli.

È facile che il Narciso critichi ogni tua proposta: non bisogna farsi scoraggiare. Ma la regola principale è quella di non prendere mai questo tipo di persone troppo sul serio perché si rischia di finire in un abisso di continui su e giù umorali, sempre in bilico fra felicità e delusione.


Ari
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica