Maurizio Costanzo, la toccante dedica a Maria de Filippi

Maurizio Costanzo ha appena pubblicato “Smemorabilia – Catalogo sentimentale degli oggetti perduti”, romanzo edito da Mondadori. Nel libro il conduttore Mediaset racconta di tanti oggetti che sono andati perduti.

Maurizio Costanzo, la dolcissima dedica: “Vivere per me è Maria”

Nel nuovo libro di Maurizio Costanzo edito da Mondadori c’è un catalogo di oggetti e di abitudini ormai appartenenti al passato e intervistato ne spiega le ragioni:

Costringevano a una maggiore concentrazione. Oggi sono invisibili e vai a ruota libera. Senza quel feticcio che ti frenava, dici un po’ tutto quello che ti capita e si rischia così il disastro.

Maurizio Costanzo ha rilasciato un’intervista per “Sette” spiegando come vorrebbe essere ricordato dopo la sua morte:

Spero semplicemente di essere ricordato come una brava persona che ha fatto un programma durato quarant’anni. Un long seller della televisione italiana. Spero che nel 2050 si potranno regalare i cofanetti del Maurizio Costanzo Show come documento, e in mia smemoria. Sempre meglio…

Maurizio Costanzo spiega anche il suo rapporto con il potere e con sincerità svela che ha una sola speranza, quella di essere rimasto integro moralmente:

Spero di essere rimasto intatto dentro. Non ho mai valicato il limite del Marchese del Grillo.

Maurizio Costanzo: parole e pensieri d’amore per la moglie

Maurizio Costanzo, la dolcissima dedica: “Vivere per me è Maria”

Poi aggiunge sempre sul potere:

Certo, per gestire il potere occorre una dose di cattiveria. Quella ce l’ho e credo si veda nelle interviste. Ma la cattiveria è anche rispetto verso l’intervistato. La cattiveria è curiosità, voglia di tirar fuori la verità da chi non vorrebbe dirla. Comunque, all’inizio il potere è euforizzante. Ora il mio rapporto si è molto ridimensionato: il vero potere è diventato la salute. Pensiamo alla pandemia, alle quarantene, ai lockdown.

Maurizio Costanzo ha poi parlato dei suoi tanti rapporti con le donne che sono stati sempre pieni di alti e bassi, e a riguardo rivela:

A distanza di anni tante storie appaiono incomprensibili: si capisce perché ci si lascia, meno perché ci si era messi insieme. Me ne rendo conto quando, sempre più raramente, ripenso ai miei trascorsi sentimentali.

Infine una dolce dedica alla moglie Maria De Filippi:

Vivere per me è Maria.