Marco Mengoni, senza paura: “Scenderò in piazza”

Marco Mengoni durante un’ultima lunga intervista si è sfogato esponendo quali siano le sue paure soprattuto a livello sociale e politico. Il cantante si è detto pronto a “scendere in piazza”, se sarà necessario, perché certi diritti sono intoccabili.

Marco Mengoni, senza paura: “Scenderò in piazza”

Marco Mengoni è stato intervistato per il magazine Sette e ha parlato di molti progetti personali, di alcune verità che lo riguardando ed è anche intervenuto sul tema politico. Due settimane fa il cantante ha pubblicato il suo nuovo album ‘Materia (Pelle)’ e poi ha iniziato il tour che sta già raccogliendo molti pareri positivi.

Marco Mengoni intanto, tra una tappa e l’altra, ha parlato di ciò che sente sia di positivo che di negativo. Marco Mengoni ha anche toccato temi molto sensibili come la formazione del nuovo governo, e non è la prima volta che egli interviene in simili sfere. Anche sul DDL Zan, non appena bocciata la legge, Mengoni aveva detto:

Non è politica quando ci si schiera contro i diritti fondamentali. Non è politica quando si applaude ad una sconfitta per la società. Provo un profondo senso di vergogna.

Mengoni sostiene le proprie idee senza paura e non ha bisogno di farsi vedere “imparziale”; anzi il cantante sa riconosce l’importanza della sincerità delle proprie parole. Motivo per cui cerca di mandare messaggi al pubblico che lui in primis reputi giusti. Così  Marco Mengoni si è espresso senza troppi peli sulla lingua e ha parlato del Governo Meloni. Il timore del cantante è che certi diritti potrebbero essere messi a rischio, ma se così fosse lui sarebbe il primo a mobilitarsi.

Marco Mengoni: pronto a scendere in piazza?

Marco Mengoni, senza paura: “Scenderò in piazza”

Marco Mengoni, intervistato per il magazine Sette, ha condiviso parole di “paura” per il futuro:

Non mi nascondo: c’è stato un voto e non condivido certe posizioni di chi si appresta ad andare al governo. Spero vengano presi provvedimenti utili e che non si regredisca su temi come i diritti, la libertà della donna di fare del corpo ciò che vuole. Se cambiano queste cose mi inca**o e scendo in piazza pure io. Siamo nel 2022, non dimentichiamocelo, e non si torna indietro.

Marco Mengoni sente quindi di volere dare il proprio contributo nel caso in cui dovesse capitare quel che purtroppo sembra prospettarsi… . Ovvero interventi e modifiche che non gioveranno i diritti di tutti.