In una recente intervista rilasciata a Chi, Mara Venier ha parlato di tanti aspetti della sua vita, dal matrimonio con Nicola Carraro alla sua carriera. La conduttrice veneta, però, ha anche commentato il lavoro di alcuni suoi colleghi; sempre senza filtri, come ci ha abituato lei!

Per il 13esimo anno, anche in questo 2022 Mara Venier è alla conduzione di Domenica In, il programma Rai che la 71enne lo ha condotto dal 1993 al 1997, dal 2001 al 2003, dal 2004 al 2006, nel biennio 2013-2014 e dal 2018 a oggi.
Se dovesse portare avanti un’altra edizione della trasmissione, addirittura, Mara batterebbe il record di Pippo Baudo, con cui attualmente è pari merito.
Sono molti quelli che vorrebbero che Zia Mara non si fermasse ma, ancora un volta, non è certo che la conduttrice accetterà l’incarico anche il prossimo anno.
“Ho detto che quest’anno è l’ultimo, la verità è che il mio punto debole è sempre Domenica In, poi è andata bene pure questa volta con un palinsesto non proprio facile, per cui forse il tutto merita una riflessione”,
ha detto la donna, intervistata da Chi, lasciando i fan con il fiato sospeso.
Mara, che dopo 7 anni della morte della madre è tornata a Venezia, dove è nata, tirando le somme della sua carriera ha voluto anche parlare di quella dei suoi colleghi e, in particolare, del percorso di Alfonso Signorini al Grande Fratello Vip.
Cosa ne pensa della conduzione dell’uomo?
Mara Venier: le parole per Alfonso Signorini

L’amicizia tra Mara Venier e Alfonso Signorini va avanti da anni e così, intervistata dal giornale proprio del conduttore del Grand fratello Vip, la Zia d’Italia ha detto la sua anche sul collega.
La Venier ha ricordato quando, qualche anno fa, i due erano opinionisti nello studio del reality e ha sottolineato come oggi che è alla conduzione del programma, l’uomo non abbia deluso le aspettative.
Eravamo una coppia formidabile e senza pensieri. Ora anche lui, che è alla conduzione del GF Vip, sa com’è. Però è di una bravura, è pazzesco, ma io lo sapevo.
ha detto la veneta, spendendo parole d’affetto sull’amico di sempre.




