Maneskin: 12enne li imita e viene aggredito dai bulli

Si trucca come i Maneskin e viene aggredito da alcuni bulli che lo chiamano “gay schifoso”, lo insultano e gli tirano le uova. La vittima è un ragazzino di 12 anni “colpevole” di voler assomigliare ai suoi idoli. Il quartiere e la scuola si mobilitano contro questo atto omofobo.

Maneskin-france

Voleva somigliare ai Maneskin, i suoi idoli e per questo è stato aggredito schiaffeggiato, spintonato e insultato: vittima un ragazzino di 12 anni e alcuni suoi coetanei che hanno cercato di difendere il compagno. È accaduto nella periferia di Roma. La scuola, il quartiere si mobilitano e hanno organizzato un flash mob per condannare e richiamare l’attenzione sull’accaduto.

Vuole somigliare ai Maneskin, 12enne aggredito

I Maneskin

Lo hanno chiamato “gay schifoso” e lo hanno aggredito tirandogli pure delle uova. Come racconta Fanpage, vittima di una ventina di bulli  è stato un ragazzino di 12 anni che, insieme ai compagni stava  festeggiando l’ultimo giorno di scuola. Che cosa ha scatenato la furia degli altri coetanei? Il fatto di aver indossato una borsetta ed essere truccato con smalto e eyeliner per imitare la sua rock band preferita, i Maneskin. Quando le  amiche del dodicenne hanno provato a difenderlo sono state a loro volta insultate, schiaffeggiate e spintonate.

Fan dei Maneskin picchiato: flash mob  e denunceManeskin-Eurovision-squalifica-classifica-cantanti

Dopo l’aggressione è scattata la difesa da parte della scuola e del quartiere contro la violenza, ed è stato organizzato un flash mob proprio nel luogo dove è avvenuta l’aggressione. Nella convocazione dell’iniziativa era scritto:

“Qualche giorno fa si è scritta una pagina tristissima della vita del nostro quartiere: alcuni ragazzi sono stati aggrediti verbalmente e non solo, con insulti omofobi e sessisti da loro coetanei. Era l’ultimo giorno di scuola, era una giornata di sole, ma una coltre di nubi ha coperto i loro volti e cuori innocenti”

La mamma e il papà del 12enne hanno deciso di denunciare l’episodio ai carabinieri e intanto due ragazzini del gruppo violento sono stati identificati e denunciati, grazie anche alle telecamere di videosorveglianza.