L’omaggio della città di Roma a Raffaella Carrà

Giulia Marinangeli
  • Esperta in TV e Spettacolo
29/07/2021

Lo scorso 5 luglio è venuta a mancare Raffaella Carrà, icona internazionale dell’intrattenimento, dello spettacolo e del pop. Dopo che una piazza di Madrid ha preso il suo nome e mentre a Bologna si sta lavorando per ottenere lo stesso, a Roma spunta un murale dedicato alla star.

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Raffaella Carrà è stata un personaggio amatissimo dal pubblico di mezzo mondo. La sua recente scomparsa, lo scorso 5 luglio, ha dato il via ad una lunga serie di omaggi in onore di quella che è stata una vera e propria icona nello stile, nella musica pop, nell’intrattenimento, nello spettacolo e nella lotta ai diritti per la comunità LGBTQ+.

A Madrid gli spagnoli hanno deciso di intitolarle una piazza e la stessa cosa è in corso perché avvenga anche a Bologna.

Intanto a Roma è spuntato un grande murale per ricordare Raffaella Carrà anche nella capitale e uno dei candidati a sindaco della città ha fatto un’importante promessa ai cittadini.

Il murale per Raffaella Carrà

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Meno silenzio Più Rumore” recita il murale che ritrae Raffaella Carrà con una bandiera arcobaleno alle sue spalle.

L’opera spuntata in questi giorni a Roma, nei pressi del Colosseo, realizzata dall’artista Mr Churro, ha l’intento di omaggiare la star e di risaltarne la sua figura come punto di riferimento per la comunità LGBTQ+, amatissima e sostenuta dalla conduttrice, ricambiata con tanto affetto dalla comunità stessa.

La frase che accompagna il ritratto è un riferimento ad uno dei grandi successi di Raffaella Carrà, Rumore appunto, rendendo quindi la musica della celebre icona uno strumento per non lasciare che cada il silenzio sulla lotta per i diritti e per l’uguaglianza.

Una via intitolata a Raffaella

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Proprio per questo suo sostegno alla comunità LGBTQ+, mai abbandonato nel corso della sua vita, il candidato sindaco di Roma Fabrizio Marrazzo ha dichiarato in una nota che si impegnerà affinché questa opera murale non venga cancellata.

Ma c’è dell’altro, Fabrizio Marrazzo ha anche aggiunto che se la sua elezione dovesse riuscire, farà in modo che la celebre Gay Street di Roma venga intitolata proprio a Raffaella Carrà, icona di riferimento della comunità.