L’isola dei famosi: perché Nicola Savino ha lasciato Mediaset

Jenny Bertoldo
  • Esperta in Tv e Reality
06/09/2022

Nicola Savino è stato opinionista quest’anno de L’isola dei famosi al fianco di Vladimir Luxuria. Nell’ultima edizione del reality show, condotta da Ilary Blasi, Savino è spiccato per il suo carisma. Ora però è pronto a lasciare Mediaset, ecco perché.

L’isola dei famosi: perché Nicola Savino ha lasciato Mediaset

Nicola Savino è stato uno dei protagonisti dell’ultima edizione de L’isola dei famosi, nella quale ha preso parte in qualità di opinionista. Assieme a lui a svolgere questo ruolo delicato c’era Vladimir Luxuria, e anch’essa ha raccolto molti consensi.

La conduzione quest’anno è stata affidata ancora una volta a Ilary Blasi. Il reality show ha avuto un grande successo e infatti la produzione Mediaset ha deciso di premiare gli alti ascolti prolungando di un mese la durata del reality show. Tuttavia per i naufraghi la scelta è stata complessa: restare un mese in più o andarsene? Il contratto infatti concedeva di tornare comunque alla scadenza della data iniziale.

Un vero successo insomma, ma nonostante questo Nicola Savino si è detto pronto a dire addio a Mediaset. Ma qual è il motivo di questa scelta inaspettata?

L’isola dei famosi: Nicola Savino dice addio per sempre a Mediaset?

L’isola dei famosi: perché Nicola Savino ha lasciato Mediaset

Intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni Nicola Savino ha spiegato perché lascerà Mediaset per passare a Tv8:

Da quando ho iniziato a fare tv sogno di accompagnare il pubblico all’ora di cena perchè tradizionalmente è un momento intimo e felice, quando tutta la famiglia è unita. Questa è stata la leva, il motore della mia decisione […] Gli ultimi anni sono stati meravigliosi e ho lasciato mantenendo buoni rapporti in vista di questa nuova sfida alle porte. Giocando con il nome del canale Tv8 ho detto che ho deciso in otto secondi. In realtà è stato un travaglio lungo ben otto mesi, con vari abboccamenti e un corteggiamento serrato.

Ha poi concluso:

E’ come passare dall’esercito a un piccolo commando, c’è un po’ più di agilità e la rete per il suo profilo di freschezza mi somiglia. Il rischio c’è ma sono pronto! […] Si imparerà anche qualcosa sugli italiani. Conosceremo meglio noi stessi e le nostre abitudini, i nostri gusti, ciò che pensiamo.