Lady Gaga racconta il dramma: “Sono rimasta incinta dopo lo stupro”

Vito Girelli
  • Dott. in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa
21/05/2021

Lady Gaga, appena rientrata in America dopo aver girato House of Gucci, è tornata a parlare della sua vita personale, in particolare di un aneddoto di quando aveva solamente 19 anni. Una violenza che l’ha provata nel corpo e nello spirito, dovendo fare i conti anche con una gravidanza inattesa.

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Lady Gaga è appena tornata nella sua splendida villa a Los Angeles, dopo aver girato il film sull’assassinio di Guccio Gucci, House of Gucci; da poche ore è stato rilasciato il brano Till It happens to you, il brano portante del documentario sugli abusi “The Hunting ground“.

In molti conoscono il passato di Lady Germanotta, quando i suoi compagni di liceo aprivano gruppi Facebook con il titolo “Germanotta non diventerai mai famosa”, oppure della violenza subita anche a livello fisico dai bulli.

Eppure quello che ha raccontato al programma sulla salute mentale di Oprah Winfrey e il principe Harry, The Me You can’t see, vi sconvolgerà.

Il racconto degli abusi di Lady Gaga

A soli 19 anni non si conosce molto del mondo, soprattutto quando la voglia di emergere è tanta, una sorta di rivincita che si vuole ottenere ad ogni costo.

La giovane Lady Gaga, artista dal talento immenso, è incappata in un produttore che nel suo talento non aveva alcun interesse, come raccontato da lei stessa:

“Avevo 19 anni, e stavo muovendo i primi passi nel settore, e un produttore mi disse ‘togliti i vestiti’. Io dissi di no e me ne andai. Mi disse che avrebbe dato fuoco a tutta la mia musica.[…] Prima ho sentito un dolore totale, poi sono diventata insensibile. Poi sono stata male per settimane e settimane, successivamente ho capito che era lo stesso dolore che ho provato quando la persona che mi ha violentata mi ha lasciata incinta in un angolo, fuori da casa dei miei genitori perché non stavo bene e continuavo a vomitare. Perché avevo subito un abuso. Sono stata rinchiusa in uno studio per mesi”.

Il suo corpo ha somatizzato così tanto il trauma fisico, da portarla ad avere continui dolori corporei, anche se dalle numerose analisi non si evinceva nulla di tutto ciò:

“Ho avuto una totale crisi psicologica e per un paio di anni non sono stata la stessa ragazza di prima. Mi hanno fatto così tante risonanze magnetiche in cui non trovavano nulla. Ma il tuo corpo ricorda tutto.

Ho anche affrontato un altro nemico, l’autolesionismo. Sai perché non fa bene tagliarsi? Sai perché non è giusto buttarsi contro il muro? Sai perché non fa bene l’autolesionismo? Perché ti fa stare peggio. Pensi che ti sentirai meglio perché stai mostrando a qualcuno, ‘Guarda, sto soffrendo.’ Ma la verità è che non aiuta. Adesso le cose vanno meglio, tutto sta cambiando”.

Un racconto da brividi che ci aiuta a capire quanto nell’arte di un personaggio così complesso si nascondano anche delle peripezie dell’animo e del fisico che difficilmente qualcuno avrebbe superato.

La sublimazione del dolore in un qualcosa che oggi aiuta milioni di persone nel mondo a vivere, gioire e affrontare le sofferenze: la musica di Lady Gaga.