La mia pelle continuava a peggiorare e nessuna crema funzionava: poi ho capito che il problema era da un’altra parte

Mi sono accorto che la mia pelle continuava a peggiorare e nessuna crema funzionava, poi ho scoperto che il problema era da un’altra parte.

Oggi vedremo come non tutti i problemi legati alla nostra epidermide sono facili da gestire e che molto spesso niente è come sembra.

La pelle è una delle parti più delicate del nostro intero organismo anche perché è continuamente esposta ad agenti esterni. Non si tratta solamente di una “copertura”, ma viene considerata come l’organo maggiormente esteso del corpo, formata da epidermide, derma e ipoderma. Ogni sua parte poi ha un ruolo preciso.

Questa risulta essere un buon filtro per la nostra salute perché è la prima barriera contro il mondo esterno e in grado di proteggerci dunque da batteri, virus, raggi UV, inquinamento e ogni tipo di agente atmosferico. Proprio per questi motivi, anche quando non ce ne accorgiamo, questa può subire dei danni anche irreversibili.

Non sempre però le creme possono essere la soluzione, anzi molto spesso ci si trova a dover affrontare delle complicazioni non facili da gestire e che hanno bisogno di una ricerca maggiormente approfondita. Andiamo a scoprire un caso nello specifico.

Pelle rovinata, ecco da cosa può dipendere

Ad alcuni sembrerà incredibile eppure è vero, la pelle si può rovinare anche se si soffre di uno stato d’ansia. L’epidermide è il confine tra la nostra interiorità e quello che il mondo ci propone, spesso può essere sede di manifestazioni negative legate al nostro io più profondo.

viso rovinato
Pelle rovinata, ecco da cosa può dipendere (PiuSaniPiuBelli.it)

Nota scientificamente come lichen simplex, la neurodermatite è un’infiammazione della pelle che porta una sensazione di prurito intenso. A lungo termine si possono verificare discromie, desquamazione, placche e persino secchezza. Di fatto si tratta di una malattia psicosomatica, che di base non è una condizione pericolosa ma che deve far suonare qualche campanello d’allarme.

E non esiste crema che può curare questa condizione, se viene dimostrato che si tratta di un disturbo psicosomatico l’unica soluzione è quella di affrontare un percorso psicoterapeutico per raggiungere un nuovo equilibrio.

Nonostante questo possiamo tenere a bada la sintomatologia, andando a ridurre quantomeno il prurito, con dei farmaci come antistaminici sempre però attraverso la supervisione di un medico. Qualora vi trovaste, dunque, di fronte a una condizione complessa con la vostra pelle e attraversiate un periodo di particolare ansia e/o stress rivolgetevi al vostro medico curante per capire, insieme a lui, qual è il miglior percorso da perseguire.

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