La Fondazione Veronesi chiede un passo avanti per donare il proprio corpo alla scienza

A quattro anni dall’approvazione della legge 10/2020, la Fondazione Umberto Veronesi ha rinnovato il suo appello al Governo affinché vengano approvati i decreti attuativi necessari per permettere la donazione del proprio corpo a fini scientifici.

Questa legislazione, simile a quelle già esistenti in altri paesi avanzati, mira a facilitare la donazione dei corpi e dei tessuti post-mortem per la ricerca scientifica e la formazione medica.

Un Passo Fondamentale per la ricerca sScientifica

Il 10 febbraio 2020, l’Italia ha fatto un significativo passo avanti approvando la legge 10/2020, che regolamenta la disposizione del proprio corpo e dei tessuti post-mortem a scopi di studio e ricerca.

Questo gesto, come sottolineato dal parere congiunto del Comitato Etico di Fondazione Veronesi e della Commissione per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca del CNR, è considerato di alto valore etico e simbolico, rappresentando un’espressione di solidarietà che contribuisce al progresso della medicina e della salute pubblica.

L’Urgenza dei decreti attuativi

Nonostante l’approvazione della legge, l’assenza di decreti attuativi rende ancora impossibile la realizzazione pratica di questa donazione.

Senza questi regolamenti, che dovrebbero dettagliare le procedure per esprimere la propria volontà di donare e per la gestione delle donazioni da parte dei centri competenti, i cittadini desiderosi di contribuire alla scienza non possono procedere.

La mancanza di queste normative crea un ostacolo significativo al progresso scientifico e alla competitività della ricerca italiana.

Appello per un’Intervento Rapido

In concomitanza con la Giornata per la donazione di organi, il 14 aprile 2024, la Fondazione Veronesi ha lanciato un appello urgente ai Ministri della Salute, dell’Università e della Ricerca e dell’Interno per accelerare l’approvazione dei decreti.

L’obiettivo è assicurare che chiunque possa esercitare il diritto di donare il proprio corpo alla scienza, garantendo così benefici tangibili per la comunità scientifica e per il futuro della medicina.

La Mobilitazione della Fondazione Veronesi

Negli ultimi anni, la Fondazione Veronesi ha condotto una campagna informativa per sensibilizzare i cittadini riguardo le nuove possibilità offerte dalla legge.

Molti sono coloro che, ispirati da questi valori di altruismo e contributo collettivo, hanno espresso il desiderio di donare, ma si sono trovati impotenti di fronte agli ostacoli burocratici.

Verso un Futuro di Solidarietà e Innovazione

La Fondazione auspica che la questione della donazione post-mortem possa trovare la stessa sinergia e supporto che ha caratterizzato l’approvazione di altre leggi progressiste, come quella sul “diritto all’oblio oncologico”.

È essenziale che società civile, comunità scientifica e istituzioni politiche collaborino per superare questi ostacoli, promuovendo un avvenire dove la solidarietà e il progresso scientifico camminano di pari passo.