Il Paradiso delle signore: intervista a Gabriele Anagni

Jenny Bertoldo
  • Laureata in Filologia moderna
19/11/2022

L’attore italiano Gabriele Anagni è presente all’interno della nota soap opera Il paradiso delle signore, dove interpreta il ruolo di Alfredo Perico. Nonostante la giovane età Gabriele ha già una grande carriera alle spalle. Scopriamo di più su di lui!

Il Paradiso delle signore: intervista a Gabriele Anagni

Amatissimo dal pubblico italiano, Gabriele Maria Anagni è nato a Massa Carrara, in Toscana, l’8 settembre 1991 e ha quindi 31 anni d’età. Gabriele si è diplomato all’Accademia d’arte Drammatica Silvio d’Amico.

Nel suo lungo curriculum troviamo: Questo nostro amore, una commedia del 2011; Santa Barbara, film per la televisione del 2012 diretto da Carmine Elia e andato in onda su Rai 1 il 4 dicembre 2012; Un Medico in Famiglia 6; Nebbie e Delitti 2; La verità vi spiego sull’amore ; Un posto al sole, dal 2014 al 2018 ha interpretato il ruolo di Claudio Parenti; Amore pensaci tu, una serie televisiva italiana, basata sul format della serie australiana House Husbands.

Il paradiso delle signore: chi è l’attore di Alfredo Perico

Il Paradiso delle signore: intervista a Gabriele Anagni

Intervistato da Tvserial Gabriele Anagni ha svelato com’è nata la sua passione per la recitazione:

La mia passione è un po’ primordiale, diciamo. Sono praticamente nato nel teatro e sono cresciuto guardando prove e spettacoli di Gabriele Lavia, col quale mio padre ha lavorato per molti anni in qualità di organizzatore. Il resto è successo un po’ per caso e un po’ per gioco. Ho cominciato a frequentare corsi e scuole di recitazione fin dal liceo poi ho fatto le audizioni per la Silvio D’Amico e una volta entrato ho seguito il flusso. Non ho avuto il tempo di pensare ad altre alternative e quello che facevo mi appassionava.

Ha poi rivelato il motivo per cui è stato preso a Il Paradiso delle signore:

È stato un self tape di dubbia qualità, eheh. Lo girai in piena pandemia in condizioni di scarsa illuminazione e con un’amica che non faceva l’attrice. La parte era quella di Nino, il seminarista, ma non venni scelto. Però decisero di prendermi per un’altra più piccola, quella di Alfredo. Non credevo che mi avrebbero mai richiamato un anno dopo per entrare come ruolo fisso. È stata una bella sorpresa. E una bella fortuna direi.