GF Vip, Daniele Dal Moro e la dipendenza: ha iniziato da ragazzino

Ilaria
  • Dott. in Scienze della comunicazione
22/10/2022

Daniele Dal Moro – ex tronista di Uomini e Donne, alla sua seconda partecipazione al Grande Fratello Vip – dopo essere stato attaccato da Sonia Bruganelli e Alfonso Signorini, si è lasciato andare ad un racconto intimo e toccante. Nel passato di Daniele c’è una storia di dipendenza e abuso di stupefacenti, iniziata quando era solo un ragazzino.

GF Vip, Daniele Dal Moro e la dipendenza: ha iniziato da ragazzino

“Avrai avuto anche gioie nella vita, esprimile!”, questo è stato l’appello rivolto da Alfonso Signorini a Daniele Dal Moro, apparso spesso giù di morale e poco attivo nelle dinamiche del Grande Fratello Vip. Il 32enne di Verona, influencer e imprenditore nell’ambito della comunicazione e del marketing, è alla sua seconda esperienza nel reality, dopo la partecipazione nel 2019, nell’edizione condotta da Barbara D’Urso.

Durante l’ultima puntata del GF Vip, sia Alfonso Signorini che Sonia Bruganelli hanno chiesto a Daniele Dal Moro di essere più partecipativo, ricevendo una netta chiusura da parte del concorrente. Quelle parole, però, hanno sortito un effetto: Daniele Dal Moro si è aperto, confessando un passato molto doloroso.

GF Vip: Daniele Dal Moro nel tunnel della droga

GF Vip, Daniele Dal Moro e la dipendenza: ha iniziato da ragazzino

Daniele Dal Moro si è sentito libero di lasciarsi andare con Elenoire Ferruzzi, rivelando che la sua vita è stata segnata dalla dipendenza dalla droga:

Probabilmente un po’ per il fatto che ero sempre solo, un po’ perché venivo sempre etichettato con il lavoro che faceva mio padre, ho cominciato a uscire con persone più grandi di me e sono entrato in giri del cavolo. Da quando avevo quattordici anni ho cominciato a fare uso di stupefacenti, uscivo con persone più grandi e mi sentivo forte.

Figlio del deputato PD Gian Pietro dal Moro – eletto nel 2008 e nel 2013 nella circoscrizione Veneto 2 – Daniele Dal Moro ha confidato di non aver mai cercato l’aiuto di nessuno e di esserne uscito passo dopo passo, da solo. E, rispondendo alle parole di Signorini, che chiedeva entusiasmo e racconti di belle esperienze di vita, Daniele Dal Moro ha ribadito:

Se vogliono faccio un documentario sulla droga, quello lo posso fare. Tu non sai quanti amici ho perso.