Fedez e lo scivolone su Emanuela Orlandi, la risposta della famiglia

Jenny Bertoldo
  • Laureata in Filologia moderna
25/01/2023

Di certo Fedez è ben noto per i suoi toni irriverenti, per il suo essere piuttosto sopra le righe e per dire sempre quello che gli passa per la testa senza tanti peli sulla lingua. E nel suo ultimo discorso è finito anche il nome di Emanuela Orlandi, che ha suscitato la reazione della famiglia.

Fedez e lo scivolone su Emanuela Orlandi, la risposta della famiglia

Nelle ultime ore su Twitter il nome di Emanuela Orlandi è finito fra i trend topic, come già era successo qualche mese fa con l’uscita della docuserie Netflix e la riapertura del caso, ma stavolta il motivo è un altro: Fedez l’ha citata nel suo podcast Muschio Selvaggio.

Una citazione in pieno stile black humor, ma che non è piaciuta a molti ascoltatori, tra cui la famiglia della giovane scomparsa, anche perché il caso di Emanuela Orlandi non è mai stato risolto lasciando la famiglia di fronte a un grandissimo vuoto.

Durante un episodio di Muschio Selvaggio, Fedez e Luis Sal hanno ospitato il giornalista Gianluigi Nuzzi e hanno commentato Vatican Girl, il documentario di Netflix che racconta il caso Orlandi. A riguardo il rapper ha scherzato sul finale dichiarando:

Beh, innanzi tutto possiamo dire, non l’hanno mai trovata *ride* la stanno ancora cercando *ride* scusami, ma mi faceva troppo ridere.

Nuzzi è parso essere molto a disagio e poi ha commentato:

Questo è black humor, il black humor è sideralmente antitetico rispetto a un giornalista.

A questo punto ha preso la parola Luis Sal che ha detto:

Questo è un dato di fatto. Nuzzi deve mantenere una poker face in questo momento.

Fedez: black humor su Emanuela Orlandi, la famiglia della ragazza reagisce

Fedez e lo scivolone su Emanuela Orlandi, la risposta della famiglia
A MOWMag Pietro Orlandi, fratello di Emanuela Orlandi, ha commentato con disappunto la vicenda:

In tanti anni ho dovuto subire comportamenti in malafede e cattivi ben peggiori di una risata non nata sicuramente con la volontà di offendere, o mancare di rispetto (me lo auguro). Si tratta semplicemente di immaturità, come quando da ragazzini poteva scappare una risata durante un funerale. Sono felice che in una trasmissione così seguita abbia trovato spazio la questione di mia sorella, è importante che al di là della risata se ne sia parlato, e per questo lo ringrazio. Però non posso negare che mi è dispiaciuto sentir ridere alla frase ‘la stanno ancora cercando’, visto che sono quarant’anni che sto facendo questo. Dai, lo perdoniamo.