Fedez: dure critiche a Giuseppe Conte e alla classe politica

Giulia Marinangeli
  • Diplomata in scuola di traduzione
22/09/2021

Dopo un post di Giuseppe Conte che mostra un bagno di folla dell’ex Presidente del Consiglio a Cosenza, Fedez, dal suo profilo Instagram attacca la classe politica che non si starebbe occupando di risolvere la situazione di totale stallo nel mondo dei live, dei locali che li ospitano e delle migliaia di persone che lavorano in questo ambito.

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Un attacco che viene dopo mesi di impegno da parte di Fedez per sostenere e aiutare i lavoratori dello spettacolo: il rapper ha fortemente criticato il bagno di folla mostrato da Giuseppe Conte sui social in barba a tutte le limitazioni a cui moltissimi ambiti lavorativi sono ancora sottoposti e per le quali non è ancora possibile una ripresa.

Sui social infatti, l’ex Presidente del Consiglio ha condiviso un video in cui viene mostrato un vastissimo pubblico che lo accoglie festante a Cosenza, video che stride con le restrizioni anticovid che impediscono la ripresa per i live e per molti altri ambiti.

Il video di Giuseppe Conte

 

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Un post condiviso da Giuseppe Conte (@giuseppeconte_ufficiale)

Delle immagini che non sono state ben accolte da Fedez, quelle del bagno di folla di Giuseppe Conte a Cosenza.

Il rapper, che ha fondato con moltissimi altri artisti Scena Unita, un fondo che aiuta i lavoratori dello spettacolo impossibilitati a lavorare in questi due anni di pandemia, ha usato parole molto dure verso la leggerezza mostrata dall’ex premier nel mostrare che, al contrario di live ed eventi di spettacolo, la politica, in particolare per fini propagandistici, sembrerebbe come avere una corsia preferenziale nella possibilità di riorganizzarsi in presenza di un vasto pubblico:

“Mi continuo a domandare perché solo in Italia non si fa letteralmente nulla per introdurre norme e progettualità per far ripartire il mondo dello spettacolo con gli strumenti che oggi sono a disposizione e potrebbero garantire la sicurezza di tutti.”

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Le critiche di Fedez

Ma gli attacchi non sono finiti con la prima storia Instagram: ne sono seguite altre tre, sempre dal profilo di Fedez, nelle quali il rapper spiega chiaramente i motivi delle sue critiche nei confronti della classe politica italiana:

“E se da una parte il Ministero dei beni culturali e il Governo non fanno nulla, dall’altra veniamo deliziati da queste immagini festose che rappresentano un vero e proprio schiaffo in faccia per intere famiglie che per voi evidentemente sono inesistenti.

La vostra propaganda non può venire prima delle persone. Quando parliamo di concerti e di spettacoli non stiamo parlando di strozzate di poco conto, ma parliamo di più di 200mila lavoratori falcidiati da due anni di immobilità quasi totale e politiche assenti.

C’è un intero settore in ginocchio da due anni, dimenticato da tutti.

Fate c****e.”