Fedez – Codacons: rettifica dell’associazione

La Redazione
  • Esperta in TV e Spettacolo
02/08/2021

Il Codacons ha richiesto di pubblicare la sua rettifica in merito ad un nostro articolo relativo allo scontro tra Fedez e il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori

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Con riferimento all’articolo qui pubblicato, il Codacons ha richiesto la pubblicazione della seguente rettifica che riportiamo

Come già più volte specificato, le cose non stanno così: leggendo l’istanza, si sarebbe scoperto che questa andava nella direzione di difendere la raccolta fondi a tutela dei lavoratori dello spettacolo, e di mettere all’angolo chi, invece, organizza iniziative di solidarietà poco trasparenti. Si legge testualmente nell’istanza Codacons:

“Quello della raccolta fondi, costituisce un importantissimo momento di solidarietà e collaborazione tra stati e tra persone, ma al tempo stesso, molte volte si è trasformato in un business e soprattutto non ha mai realizzato in pieno la finalità intrinseca della campagna di solidarietà. Ancora una volta il settore della solidarietà finisce con condotte che potrebbero rilevare come un’ipotesi di truffa aggravata […] le notizie circa un uso non corretto dei fondi donati per specifiche finalità costituisce un attentato sia al diritto alla solidarietà ma anche una violazione di norme civilistiche che tutelano le finalità del singolo donatore ed il suo diritto ad una corretta destinazione, prima e utilizzazione poi dei fondi”.
Nell’istanza non c’è alcun riferimento a richieste di sequestro dei fondi raccolti dal Fedez, come erroneamente riportato nell’articolo. Semplicemente nell’atto del Codacons si chiede testualmente di “procedere all’immediato sequestro di tutte le somme donate e destinate a finalità diverse”.

Richiesta che tutti dovrebbero condividere, dal momento che è finalizzata alla tutela degli interessi dei cittadini (e, quindi, dei lettori stessi).