Fabrizio Corona sconvolto: “Stavolta mi taglio la gola”

Ancora una volta Fabrizio Corona si è scontrato con le forze dell’ordine. Nella casa dell’ex re dei paparazzi in piena notte è tornata a fare visita la polizia dopo la segnalazione di schiamazzi provenienti dalla sua abitazione. Ne è nata una discussione, tutta documentata dai video pubblicati su Instagram, con nuove accuse e continui particolari…

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Video, stories, foto. Fabrizio Corona ha documentato tutto. Ha mostrato i momenti di tensione seguiti all’arrivo improvviso della polizia in piena notte a casa sua. Una visita dovuta a una segnalazione arrivata alle 3 di notte, probabilmente da un vicino di casa, per schiamazzi notturni. Dalla verifica però effettuata dagli stessi agenti non è risultato nulla.

Ma la presenza degli agenti ha fatto innervosire l‘ex re dei paparazzi che codice penale in mano ha cominciato a elencare i propri diritti, secondo lui non rispettati. Di fronte nove agenti che hanno cercato di calmarlo e farlo ragionare.

Fabrizio Corona mostra un teschio su una divisa della Polizia

corona insta

Sulle stories del suo profilo di Instagram Fabrizio Corona ha poi nuovamente minacciato di compiere azioni di autolesionismo.

“Venite pure a prendermi e rinchiudetemi di nuovo. ‘Sto giro mi taglio la gola. L’indirizzo lo conoscete, è sempre lo stesso. E lo conoscete anche bene a quanto pare. Sono stanco, non ce la faccio più, ve lo chiedo per favore, lo chiedo al Presidente della Repubblica. Lasciatemi vivere in pace la mia vita legale con i miei immensi problemi”.

Ma la reazione di Fabrizio è continuata con nuove foto, nuovi particolari. Uno riguardante un simbolo, un teschio, chiamato the Punischer, su una delle divise di un agente presente nella casa di Corona..

“Qualcuno ha detto che il diavolo sta nei dettagli. In questo caso non si tratta del diavolo ma di un simbolo di morte, un teschio appunto. Ecco, non ricordo che tale simbolo possa essere appuntato su una divisa di ordinanza di un agente di pubblica sicurezza. (…) È proprio un simbolo intimidatorio. Ma capisci, se il giustiziere della notte ti entra in casa, lo può fare senza bussare… Una specie di James Bond con in mano tutte le licenze, pure quella di personalizzare la divisa con un simbolo che addirittura campeggiava sulle uniformi degli Arditi, delle SS…. (…) La divisa ha un valore e non ci azzecca con il teschio della morte, ma ripeto. Il diavolo sta nei dettagli…. e soprattutto non bussa mai alla porta”.