Emis Killa furioso: si è sfogato contro…

Roberta Porto
  • Esperta in TV e Spettacolo
21/08/2022

Emis Killa è furioso con lo Stato.
Il famoso rapper si è sfogato sui social a causa dell’elevato carico fiscale; le tasse in Italia sono troppo alte e il cantante ha minacciato di lasciare il nostro paese. 

Emis Killa furioso: si è sfogato contro…

Emis Killa è furibondo per colpa delle tasse.
Nelle scorse ore il rapper ha consegnato a Twitter un paio di cinguettii di fuoco, puntando il dito contro lo Stato italiano: a suo dire il sistema fiscale del Bel Paese non è equo. Il suo intervento sta facendo parecchio discutere a causa dei termini usati, un po’ troppo coloriti.
Qualche utente ha poi osato contraddire il cantante..

Emis Killa contro lo Stato

16.50 Emis Killa furioso per le tasse: lo sfogo sui social

Ogni anno in questo periodo si pagano le tasse e mi ricordo di quanto questo Paese sia governato da dei ladri. Lo stato è mio socio al 50% (anche più) e in cambio mi offre un panino di me…da. A me e a tutti voi. Prima o poi mi levo dal ca…o. Giuro su mia madre.

Con queste parole Emis Killa si è sfogato sui social.
Il motivo che avrebbe mandato su tutte le furie il cantante riguarda la pressione fiscale del nostro paese; qualcuno però ha osato ribattere a Killa affermando che in uno stato democratico chi ha di più, riferendosi proprio alla situazione dell’artista, non si deve lamentare troppo ed è giusto che versi maggiori contributi.
Le parole dell’utente hanno scatenato l’ira del rapper che ha risposto con prepotenza e arroganza:

Questo deve essere uno di quelli che non fanno un ca…o.

Lo sfogo sulla sicurezza

Emis Killa furioso: si è sfogato contro…

La vena polemica dell’artista si è poi manifestata anche su un altro tema, quello della sicurezza.
Nello specifico Emis Killa ha fatto riferimento alla località turistica di Riccione, affermando che fino a un po’ di anni fa la città della Riviera romagnola era una meta sicura sia per le famiglie sia per i giovani in cerca di svago mentre ora non sarebbe più così in quanto, sempre a dire del musicista, sarebbe aumentata la criminalità nella zona:

Tanto per rimanere in tema, Riccione è diventata Marsiglia comunque. Una volta i giovani andavamo li a divertirsi, le famiglie anche. Ora dopo le 18:00 se sei un bravo ragazzo devi avere paura a farti una passeggiata sul lungomare. Le manganellate nelle ginocchia ci vogliono.