Drag Rase, pagina Instagram chiusa: l’ira di Zorzi

Francesca Petruccioli
  • Esperta in TV e Spettacolo
20/11/2021

Drag Rase ha ottenuto un grande successo in tivvù, ma questo non è bastato a non far chiudere il profilo Instagram del programma. Troppe segnalazioni e troppi rumor intorno ad esso. E cosa ne pensa Tommaso Zorzi, uno dei giudici? Il vincitore del Grande fratello vip, della scorsa edizione, sottolinea che se lo aspettava: questa chiusura è stata quasi un favore.  Ma vediamo i particolari.

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Tommaso Zorzi sbotta in un’intervista dopo la chiusura del profilo Instagram del programma Drag Rase, dove l’influencer é uno dei tre giudici. Punta il dito e spiega che l’intento era quello di boicottare il programma cominciando proprio dal profilo social. E che questa chiusura ha provocato  solo un’ulteriore pubblicità al format.

Drag Rase: pagina Instagram chiusa

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Il programma è approdato su Discovery+ con la prima puntata. Ci sono otto drag queen che “combattono” fra loro per aggiudicarsi il titolo di ‘Italia’s First Drag Superstar’. A valutarle  tre giudici: Chiara Francini, Tommaso Zorzi e Mariano Gallo alias la drag queen Priscilla. Un programma che ha fatto il giro del mondo: 12 le edizioni, potendo elencare la conquista di 24 Emmy Awards. Il format americano ora è sbarcato anche in Italia.

Drag Race Italia è stato molto apprezzato in tivvù, ma non su Instagram a quanto pare. Infatti, subito per gli autori del programma è arrivata una brutta notizia: troppe le segnalazioni alla pagina Instagram, tanto che il profilo è stato chiuso.

Drag Rase, Zorzi: “Ero certo. Esplosione dei fegati degli omofobi”

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E sulla questione è intervenuto l’ex gieffino Tommaso Zorzi che in un’intervista sul canale Youtube di Fanpage.it, ha rilasciato un commento sull’accaduto. L’influencer ha sottolineato che si aspettava un boicottaggio e che questa chiusura e il clamore generato, sono solo un motivo in più  per far parlare ulteriormente del programma:

“Ero sicuro che andasse così. Credo che sia successo perché abbiamo fatto così tanto rumore che i fegati degli omofobi sono esplosi. Drag Race Italia ha un motivo in più per far parlare di sé. Volevano boicottarci, ci hanno fatto un enorme favore.

L’influencer ha avuto davvero parole emozionanti sulle performance e sulle artiste che vi si esibiscono. Ha ricordato che Drag Rase non è incentrato sulle drag Queen come “fenomeno da baraccone”, ma sull’arte che le stesse esprimono.

“Ti rimangono bellissime storie e persone, delle guerriere. Inizi ad immedesimarti, nutri un enorme rispetto per quello che fanno, io rimango stregato. Mi mettevo in backstage e le guardavo per ore, sono incredibili. Chi non conosce questo mondo non può capire cosa c’è dietro. Drag Race è incentrato sull’arte Drag non sulle drag queen come fenomeno da baraccone”.

Drag Rase, Priscilla sbotta: “Bloccati come se fossimo fascisti”

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Anche Priscilla Drag sul canale ufficiale Youtube di Fanpage ha commentato la chiusura del canale Instagram del programma:

“Diciamoci la verità, ce lo aspettavamo. Abbiamo fatto tanto rumore, ci dispiace perché significa che una parte di questo Paese è sempre omofoba, che non accetta che le persone omosessuali possano avere uno spazio, una vetrina. Questo ha dato fastidio a parecchie persone che hanno segnalato in massa il profilo ed è stato bloccato”.

” Su 50 omofobi che ci segnalano, 100 mila ci seguono. Ci fa tristezza perché Instagram non chiude profili violenti o velatamente razzisti, fascisti e così via, e siamo stati bloccati noi, con contenuti accessibili a tutti. Ti dico però che il fatto che IG sia stato chiuso ha creato ancora più voglia da parte dei nostri fan di avere Drag Race Italia”.

Cosa accadrà ora? Priscilla ha spiegato che i social manager stanno lavorando su tale chiusura, e che non riusciranno a ripristinare il “vecchio” profilo, sono pronti a crearne uno nuovo.