Diletta Leotta: polemica per le donne-lampadario al suo party

16/08/2021

Il party per i 30 anni di Diletta Leotta ha fatto molto discutere, sia per l’assenza di Can Yaman, che non si è presentato, sia per alcune ragazze-lampadario che sono apparse sullo sfondo di un video in cui la conduttrice sportiva era intenta a festeggiare. Un’immagine che ha fatto scatenare le polemiche sui social. 

Progetto senza titolo – 2021-08-16T193608.676

Ieri sera si è svolto un bellissimo party per i 30 anni di Diletta Leotta: la giornalista sportiva e conduttrice radiofonica ha festeggiato nella villa dei suoi genitori a Catania insieme ad amici e colleghi. Assente, però, il suo fidanzato Can Yaman, con cui sembra esserci una crisi profonda.

Ad attirare l’attenzione dei più curiosi, però, non è stata solo la mancata presenza dell’attore turco, che si trovava a Roma con un amico mentre Diletta Leotta festeggiava i suoi 30 anni. Sullo sfondo di un video in cui la conduttrice lascia volare un palloncino in aria, mentre tiene in mano un bicchiere di vino, si intravedono tre ragazze-lampadario a bordo piscina: una strana immagine che ha fatto scatenare dure critiche sui social.


Leggi anche: Can Yaman e Diletta Leotta: nuova crisi?

Diletta Leotta: le critiche sui social

Progetto senza titolo – 2021-08-16T193830.816

Ovviamente l’immagine delle tre donne, in piedi con le mani appoggiate sui fianchi e ciascuna con un paralume sulla testa, ha fatto il giro del web e le polemiche non sono mancate. Una scelta, quella di Diletta Leotta, che non è stata compresa dai più, come si può anche comprendere da questo tweet:

“Le donne lampadario ad un compleanno di una donna nel 2021 per me sono denigranti“.

Qualcun altro ha utilizzato espressioni ancora più forti, definendo come “riprovevole” la presenza delle donne-lampadario al party della Leotta. Non solo, moltissimi dei commenti che l’hanno fatta arrivare in cima tra le tendenze di Twitter, ha ripescato il discorso che la conduttrice aveva fatto con grande trasporto durante il Festival di Sanremo nel 2020 a nome di tutte le donne. Inevitabile, quindi, una dose di ironia:

“Ciao che lavoro fai? La donna-lampadario ai compleanni delle vip che fanno discorsi edificanti a Sanremo”.