Desiderio sessuale in calo: attenzione alla disidratazione!

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19/03/2021

Durante la bella stagione aumenta il desiderio di uomini e donne. C’è però un fattore da non sottovalutare durante i periodi più caldi dell’anno: l’idratazione. Una scarsa idratazione infatti, potrebbe comportare un considerevole calo di desiderio; scopriamo tutto ciò che c’è da sapere in merito.

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È noto quanto la bella stagione abbia effetti positivi sui sensi di psiche e corpo, risvegliati dal torpore dei lunghi mesi invernali, provocando un aumento anche del desiderio sessuale di donne e uomini. Non tutti però conosciamo il ruolo dell‘idratazione, fondamentale anche per il benessere sessuale.

A spiegare l’influenza dello stress idrico sulla libido è stata la scrittrice americana Patricia Johnson, co-autrice del libro “Partners in Passion: A Guide to Great Sex”; rivelando al mondo quanto, oltre la sete, il calo del desiderio sessuale sia uno dei segni preposti a indicare il bisogno del corpo di reintegrare le riserve d’acqua.


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È quanto riporta “In a Bottle” (www.inabottle.it), il primo waterzine italiano, un vero e proprio magazine online sul mondo e i valori dell’acqua minerale e più in generale della risorsa acqua, in un focus su sesso e idratazione.

Perché aumenta la libido?

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Per la maggior parte delle persone la libido aumenta moltissimo durante la bella stagione, più del doppio rispetto al resto dell’anno. La ragione principale è prevalentemente nell’allungamento delle giornate, nell’aumento delle ore di luce e della temperatura.

Tutti fattori che influiscono considerevolmente sull’umore, aumentando la produzione di endorfine e migliorando la circolazione sanguigna, favorendo nell’uomo anche l’erezione. Anche il maggior numero di ore passate all’aria aperta, dedicate a svolgere più attività fisica, aumenta il testosterone e pertanto il desiderio sessuale. Il risultato? Una maggior sensibilità al richiamo dei sensi.

Eppure, a influenzare negativamente il desiderio giunge un nemico inaspettato. Stando a quanto documentato dalla Johnson, la disidratazione può contribuire alla secchezza vaginale ed essere alla base di alcuni comportamenti che il maschio dovrebbe imparare a decifrare.

Così il “No stasera sono stanca” potrebbe nascondere l‘affaticamento tipico dello squilibrio idrico del corpo, condizione che si cela anche dietro gli intramontabili “ho mal di testa” e l’irritabilità, di lei. Marinella Cozzolino, Presidente dell’Associazione Italiana di Sessuologia Clinica; afferma:

“La maggior parte degli autori concorda sul fatto che durante l’attività sessuale si può perdere fino ad un bicchiere di liquidi”.


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Ovviamente le variabili in gioco sono molteplici. La libido produce un surriscaldamento del corpo. Maggiore è la libido, la tensione erotica, il grado di eccitazione, maggiore sarà la perdita di liquidi attraverso la sudorazione. La sudorazione è dovuta anche al livello di stress e partecipazione. Da non sottovalutare, ovviamente è anche la durata del rapporto sessuale.

Come ritrovare l’intesa a letto?

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La Johnson spiega:

“Essere sufficientemente idratati è importante per la risposta sessuale femminile, in parte perché può facilitare la lubrificazione naturale, e anche perché può rendere più facile sperimentare amplessi”.

Gli esperti suggeriscono di idratare costantemente il corpo per tutta la giornata, con  la quantità raccomandata (circa 1,5 litri pari a 6 bicchieri), tenendo presente che, come spiegato dalla Johnson, occorre un po’ di tempo prima che l’acqua raggiunga il livello inter-cellulare, da 12 a 24 ore dopo aver bevuto.


Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
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