DDL Zan: Tommaso Zorzi risponde ad un post di Salvini che cancella il commento

27/10/2021

Clima teso tra Matteo Salvini e Tommaso Zorzi dopo l’affossamento del DDL Zan al Senato di questa mattina. Il conduttore di Drag Race Italia risponde ad un post del segretario della Lega che stizzito cancella il commento. Più tardi, Tommaso Zorzi ha condiviso un post in cui deride alcuni degli esponenti della destra oppositori del DDL Zan.

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Oggi è un giorno che ricorderemo tristemente come il quello in cui l’odio è passato in Senato. E dopo mesi di battaglie dobbiamo dirci sconfitti”. Con queste parole Tommaso Zorzi commenta quanto avvenuto questa mattina in aula al Senato: l’affossamento del DDL Zan per mezzo della “tagliola“.

Per 154 voti a 131 infatti, la richiesta di Lega e Fratelli d’Italia di bloccare l’esame di articoli ed emendamenti del disegno di legge contro omobitransfobia, abilismo e misoginia è stata approvata.

Dopo un lungo sfogo di Tommaso Zorzi dal suo profilo Instagram, la tensione si è spostata sul profilo di Matteo Salvini, dove il conduttore ha cercato il confronto con il segretario della Lega che però ha cancellato il commento ad un suo post.


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Poco dopo, Tommaso Zorzi rincara la dose condividendo un post in cui deride alcuni esponenti di destra notoriamente contrari al DDL Zan.

Tommaso Zorzi vs Matteo Salvini

Dopo aver espresso la propria posizione di disappunto totale verso la stroncatura del DDL Zan al Senato, Tommaso Zorzi ha risposto ad un post di Matteo Salvini nel quale esprimeva soddisfazione per essere riuscito, con il suo partito ed altri, a bloccare definitivamente il disegno di legge contro la violenza di natura omobitransfobica, abilista e misogina.

Nel post inoltre, Matteo Salvini ne fa una questione personale contro Enrico Letta:

“Punita l’arroganza di Letta. Ha rifiutato ogni dialogo e ogni proposta di cambiamento arrivata dalle famiglie, dalle associazioni, dal Papa e da esponenti del mondo LGBT e femminista. Risultato? DDL Zan bocciato, mesi e anni di discussioni inutili.

Se si vuole ripartire da basi solide e condivise, togliendo dalla contesa i bambini, la libertà di educazione e la censura per chi ama e difende la famiglia, la Lega c’è.”

A questo punto, la risposta di Tommaso Zorzi è stata diretta e senza mezzi termini:

“Lo stesso Santo Padre che chiede dignità per i migranti? Per la Lega esiste un rispetto per l’omosessualità e le altre minoranze o va bene solo fare i festini di nascosto con ragazzini escort di 20 anni e tanta bamba come Morisi? No chiedo.”


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Poco dopo, il conduttore di Drag Race Italia ha svelato nelle sue Instagram stories che il segretario della Lega ha cancellato il suo commento al post.

La derisione dei detrattori del DDL Zan

 

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Un post condiviso da Tommaso Zorzi (@tommasozorzi)

Per sottolineare la gravità di aver affossato un disegno di legge così importante per il progresso sociale italiano, Tommaso Zorzi ha voluto fare dell’altro, esponendosi in maniera ancora più netta nella posizione opposta a diversi esponenti delle destre italiane.

Sul suo profilo infatti, ha condiviso un post con le facce di Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Andrea Ostellari, Mario Adinolfi e Simone Pillon, definendoli personaggi degni delle maschere di Halloween:

“Con Halloween alle porte, alcune idee per evitare i soliti travestimenti”