DDL Zan al Senato: il pensiero di Chiara Ferragni

Giulia Marinangeli
  • Esperta in TV e Spettacolo
14/07/2021

Da ieri la discussione sul DDL Zan prosegue in Senato, dove vari esponenti hanno espresso la propria posizione riguardo al disegno di legge contro omobilesbotransfobia, misoginia e abilismo. Oggi Chiara Ferragni ha postato delle stories con alcuni pareri sulla questione.

 

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Da molto tempo Chiara Ferragni e suo marito Fedez sono fervidi sostenitori e promotori del DDL Zan, che da ieri è stato discusso nell’Aula del Senato.

Dopo gli interventi dei vari senatori, talvolta del tutto inappropriati, Chiara Ferragni ha postato delle Instagram stories nelle quali ha condiviso contenuti di altri utenti con il pensiero totalmente appoggiato dalla stessa imprenditrice digitale, amareggiata dal modo in cui il disegno di legge sia stato affrontato dai suoi detrattori.

Il pensiero di Chiara su alcuni politici

DDL Zan al Senato: il pensiero di Chiara Ferragni

Questa mattina, in una storia Instagram, Chiara Ferragni ha ripostato la storia di una pagina da lei seguita, Sveglia Italia, che parla della discussione in Aula al Senato del DDL Zan, il disegno di legge contro omobilesbotransfobia, misoginia e abilismo, condannando gli interventi di alcuni esponenti politici che starebbero in ogni modo cercando di ostacolare l’approvazione di questo DDL, riportando ragioni anche del tutto infondate.

Nel ricondividere, ai contenuti di questa storia Chiara Ferragni aggiunge il suo pensiero riguardo alla scena politica contemporanea presente oggi in Italia, seguito dall’emoji con l’espressione disgustata a rafforzare il concetto espresso:

“Il mio pensiero su gran parte dei politici italiani non cambia”

Le informazioni false diffuse da alcuni politici

DDL Zan al Senato: il pensiero di Chiara Ferragni

Alcune ore dopo Chiara Ferragni ha ricondiviso, sempre nelle sue Instagram stories, anche il post del giornalista Emilio Mola che si è concentrato sulle parole del Senatore leghista Pillon, che avrebbe parlato in maniera del tutto inappropriata del DDL Zan e con contenuti derisori nei confronti della comunità LGBTQ+.

L’imprenditrice digitale invita i suoi follower a leggere i contenuti del post da lei ricondiviso in cui vengono totalmente smascherate le esternazioni di oggi di Pillon e smentite su ogni fronte le sue parole con cui ha rispolverato addirittura la questione, portata avanti da anni, del “genitore 1” e “genitore 2” ripresentata oggi in Senato dal Senatore e che in che in realtà in nessun modo riguarda il DDL Zan.