Cristiano Malgioglio: esce il suo nuovo singolo

Cristiano Malgioglio ha presentato una canzone destinata a diventare un nuovo tormentone estivo? Nel brano “Tutti me Miran” c’è tutta la vita del paroliere? Così ha raccontato: un inno ai diritti Lgbt nato per “ballare sui pregiudizi”: un travolgente ritmo latino 

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Cristiano Malgioglio presenta la  sua canzone che è nata in collaborazione con Evry. Così, nel mese dedicato alla comunità Lgbtq+ (Pride Mounth) il paroliere 76enne fa ballare tutti sulle note di Tutti mi guardano: un brano che presenta trascinanti ritmi latini e coniuga la spensieratezza a temi come l’omofobia e l’accettazione della propria natura e di se stessi.

Cristiano Malgioglio: “I miei brani non sono tormentoni”

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“Tutti Me Miran”, come ha detto Mara Venier è destinato a diventare il tormentone dell’estate, ma il paroliere non vuole sentire la parola tormentone. Lui dice che le sue canzoni hanno sempre un’idea dietro e che partono sempre da un argomento ben preciso da cui si sviluppa il brano.

“I miei non sono tormentoni, c’è sempre un’idea dietro. Non mi piacciono i tormentoni e di canzoni estive quest’anno non me ne piace neanche una”.

Malgioglio presenta “Tutti me Miran”

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“Tutti Me Miran” è una cover del brano “Todos me miran” della cantante messicana Gloria Trevi, e come spiega Tgcom24, è un inno all’auto-accettazione e al volersi bene. Cristiano è da sempre accanto alle comunità arcobaleno, per la difesa e il riconoscimento dei diritti. Il paroliere ha ammesso di non aver mai dovuto soffrire per l’omofobia. Anche se c’è stato un periodo durante il quale faticava ad accettarsi. Non solo. Ha raccontato che per un periodo aveva l’acne, e questo problema lo ha portato a un destino diverso da quello che poteva essere: per colpa di un foruncolo non poté lavorare con Fellini.

“Che periodo orribile, ho sofferto tanto. Avevo l’acne, mi sentivo un mostro. I foruncoli hanno cambiato il mio destino. Fellini mi aveva visto in tv e voleva incontrarmi. Avevo un grosso brufolo sulla guancia, al provino mi sentivo osservato e feci scena muta”.

Cristiano Malgioglio: “In ‘Tutti me Miran’ c’è la mia vita”

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Il paroliere siciliano ha evidenziato come la canzone rispecchi la sua vita, quella di un personaggio che ha fatto un percorso in modo coraggioso. Nella canzone, ha spiegato, c’è tutto se stesso.

“Questa è una canzone molto importante che parla di uno dei mali più gravi che esistono contro l’omofobia. C’è la mia vita qui, di un personaggio che ha fatto un percorso coraggiosamente. La libertà e la gioia di essere chi siamo è bellissimo. Non c’è niente che mi possa incuriosire, adesso se non ho la gonna non esco”.

Non so cosa sia l’omofobia. Mai sofferto, mai provata sopra la mia pelle. Quando vedo persone che vengono maltrattate mi si stringe il cuore e non riesco a capire”

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