Can Yaman si confessa nel suo libro

A Tv Sorrisi e Canzoni, Can Yaman presenta la sua prima autobiografia: “Sembra strano anche a me”. Un libro dove l’attore racconta la sua infanzia, il perché è diventato attore, e i suoi sogni di uomo che piace a tutte le generazioni di donne.

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La vita di Can Yaman è diventata un libro. L’attore è divenuto famoso in Italia un paio di anni fa grazie alla soap opera di Canale 5, DayDreamer attraverso la quale si è fatto conoscere, e apprezzare per tutta la sua bellezza. Una bellezza che ancora oggi fa impazzire tutte le fan italiane pronte a fare di tutto pur di incontrarlo.

Una popolarità cresciuta grazie al fidanzamento con Diletta Leotta che gli ha permesso di diventare sempre di più un personaggio da copertina. Dopo una partecipazione in Che Dio ci aiuti 6 è ora sul set di Viola come il mare, accanto a Francesca Chillemi con cui qualcuno insinua ci sia stato un flirt. Vero o no in questo libro “ho deciso di raccontarmi alle le fan che mi vogliono bene. Leggendo queste pagine possono così conoscermi meglio e sentirsi più vicine a me”.

La domanda però nasce spontanea, perché un’autobiografia a 32 anni?

“Sembra strano anche a me, proprio come il titolo. Nel libro racconto tutto quello che mi è successo prima di diventare attore. I miei genitori, la mia infanzia, quello che ho vissuto e che mi ha portato a diventare la persona che sono adesso”

I racconti più belli riguardano Istanbul, la vita con mamma Güldem e papà Güven che si sono conosciuti e innamorati giovanissimi.

“Mi hanno regalato un’infanzia meravigliosa. Ho sempre trovato nella mia famiglia quello di cui avevo bisogno. Per anni, e ancora oggi, mia mamma e mio padre sono stati i miei migliori amici. Da piccolo non cercavo amici coetanei, ero un po’ introverso”

Can Yaman è avvocato e non esclude di tornare a farlo

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Bello e con un fisico scolpito. È questo uno degli aspetti che le fan apprezzano di più di Can Yaman. Un fisico che ha sempre curato fin da piccolo, da quando aveva 6 anni: giocava a calcio, poi a pallacanestro. Ma solo dopo il primo anno di università ha iniziato con la palestra”.

Ma Can Yaman ha anche un ‘cervello”:  ha studiato Giurisprudenza ed è un avvocato. E ha anche uno studio legale a Istanbul con due suoi soci-amici.

“È vero, però ora faccio l’attore e sono 2020 solo un ‘socio onorario’. Ma se volessi tornare a fare l’avvocato potrei farlo. Fare l’attore mi piace ma ho bisogno di sapere che posso fare tante cose nella vita. Non succederà, ma sapere che magari a 40 anni mi stanco e torno a fare l’avvocato mi dà una grande forza”

Ma Can ha un difetto? Sembrerebbe proprio di no…

“Odio svegliarmi presto. E dopo la sveglia per circa un’ora devo stare tranquillo, non parlare con nessuno e fare colazione a modo mio, non come voi italiani che prendete solo un cornetto e un cappuccino!”.