Non c’è solo lo psicologo nei bonus salute 2025, sono diverse le agevolazioni fiscali che nessuno chiede perché davvero poco pubblicizzate.
In un momento storico in cui le spese mediche sono sempre in aumento diventa importante capire se si può usufruire di agevolazioni fiscali. Nel 2025 si è rinnovato il welfare sanitario italiano con nuove forme di bonus, ma anche detrazioni, esenzioni e anche contributi. Si parla di spese che vanno a evidenziare l’importanza di diversi campi dai problemi mentali alla maternità fino alla disabilità, la celiachia e tanto altro ancora.
Il Sistema Sanitario Italiano è sicuramente sinonimo di vanto per il nostro paese all’estero anche se negli ultimi anni sono tanti i motivi che ci hanno portato a smentire questo tipo di affermazione. Le liste di attesa interminabili, i tanti problemi soprattutto al centro sud hanno acceso dei dibattiti.
Quello che però è evidente è che le prestazioni sanitarie in Italia devono rimanere un diritto di chiunque e non un bene da acquistare attraverso lauti compensi o ancor peggio un’assicurazione pronta a diventare una spesa fissa. Oggi vi illustriamo tutti i bonus che possono aiutare soprattutto chi è in difficoltà, rispettando appunto il sacrosanto diritto alla salute.
Bonus Salute 2025, ecco le agevolazioni fiscali che nessuno conosce
Si è parlato spesso dell’agevolazione legata allo psicologo, oggi però vogliamo andare a fondo del Bonus Salute 2025 in generale che offre numerose agevolazioni per i cittadini italiani.
Sicuramente il benefit più utilizzato dagli italiani è la detrazione Irpef per spese mediche per un totale del 19% delle somme spese per medicine, dispositivi sanitari, esami clinici e visite specialistiche. Tra gli aspetti inclusi ci sono anche protesi sia dentarie che ortopediche e acustiche oltre ad arti artificiali, strumenti per mobilità e per la cura delle fratture. Tutti possono usufruirne a prescindere dalla fascia di reddito.

Permangono detrazioni anche legate all’emergenza pandemica con attenzione ai test per il Covid-19 e quelli per le mascherine. Non manca l’esenzione del ticket per un’ampia fascia della popolazione. Attenzione è riservata poi ai disabili con agevolazioni che portano a riduzioni fiscali su auto, carburante e dispositivi sanitari.
Contributo anche sul latte artificiale che aiuta le famiglie con mamme che non possono allattare, un contributo di 400 euro annui riservato a chi non ha Isee superiore a 30mila euro. Concludiamo con screening attivi per la prevenzione oncologica a titolo gratuito e i buoni per alimenti senza glutine a chi affetto da celiachia.





