Beppe Braida svela: “L’Isola mi ha salvato dalla depressione”

26/06/2021

Beppe Braida è stato uno dei naufraghi di questa edizione dell’Isola dei Famosi: purtroppo la sua avventura si è interrotta prima del previsto a causa dei problemi di salute dei suoi genitori, che l’hanno costretto al rientro. Il comico, però, ha spiegato che partecipare al reality è stata per lui una salvezza. 

Progetto senza titolo – 2021-06-25T203037.304

Beppe Braida, il comico conosciuto dal pubblico soprattutto per le sue partecipazioni a Zelig, dove è rimasto nel cast dal 2001 al 2008, e, più di recente, per le sue esibizioni sul palco di Colorado, è stato uno dei naufraghi dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi. Anche se la sua avventura si è interrotta in anticipo a causa di alcuni problemi familiari che lo hanno costretto al rientro in Italia, Braida ha spiegato che la sua esperienza nel reality è stata per lui una salvezza.

Il comico, infatti, ha spiegato che dopo aver iniziato una carriera nel mondo dello spettacolo, sudata con 25 anni di gavetta, da un giorno all’altro, all’improvviso, non ci sono state più grandi opportunità lavorative per lui e, così, è iniziato un periodo molto difficile:


Leggi anche: Isola dei Famosi, Beppe Braida: “Basta con i reality”

“All’inizio ho pianto, mi sono disperato. Del resto quando in un battito di ciglia passi dalle stelle alle stalle, la reazione più facile è lasciarsi prendere dallo sconforto, spesso anticamera della depressione”.

Beppe Braida: come ha superato la depressione?

Progetto senza titolo – 2021-06-25T203128.324

Beppe Braida ha raccontato che dopo un momento di iniziale sconforto, ha cercato di rimboccarsi le maniche, riprendendo ad esibirsi anche nei posti più semplici, come pizzerie, teatri o trattorie, trovando grande soddisfazione nel poter portare un sorriso alle persone più comuni, che per qualche ora riuscivano a non pensare a nulla.

La vera svolta, però, è arrivata quando Beppe Braida ha ricevuto la proposta per partecipare come naufrago all’Isola dei Famosi, un’occasione che non si aspettava, ma che è riuscita a salvarlo dal suo momento di grande difficoltà:

“Non sono mai ricorso a medici o psicologici in quanto temevo mi prescrivessero ansiolitici, ma soprattutto perché penso che il rimedio più efficace siamo noi. Il bicchiere generalmente è sempre riempito a metà, sta a noi saperlo vedere mezzo pieno o mezzo vuoto. Poi un giorno il telefonino ha squillato. Erano i produttori dell’Isola dei Famosi”.