Per questa stagione a condurre le iene a fianco di Teo Mammucari è stata scelta Belen Rodriguez. Come mai il ruolo è stato affidato alla showgirl? A rivelare i motivi di tale decisone è stato proprio il conduttore suo collega.

La scorsa stagione de Le Iene è stata portata avanti da Nicola Savino che, rimasto orfano di Alessia Marcuzzi, si è fatto accompagnare nella conduzione da dieci donne famose, tra cui Madame e Federica Pellegrini.
Di recente, invece, è stata Belen Rodriguez ad approdare a Le Iene, affiancando Teo Mammucari nel tanto amato programma; a rivelare i motivi dietro la scelta della showgirl argentina nella trasmissione è stato proprio quest’ultimo.
Teo Mammucari ha scelto Belen

Intervistato da Novella 2000 in queste ore Teo Mammucari ha rivelato di essere lui il motivo per cui Belen ha debuttato a Le Iene. “Sono stato io a proporla”, ha spiegato il conduttore, che già in passato aveva avuto modo di lavorare con la showgirl.
“L’intuizione nasce proprio a Tu sì que vales: l’ho vista in conduzione durante una puntata in diretta, e al termine della puntata mi sono avvicinato per complimentarmi. Era stata molto brava”
ha continuato l’uomo, che ha anche sottolineato come, rispetto alle puntate registrate, fare una diretta di tre ore e mezza non sia così semplice.
“Le ho anche detto che se un giorno fosse capitata l’occasione di fare qualcosa insieme avrei pensato a lei. Lei mi ha ringraziato, ed è finita lì. Poi, quando mi hanno richiamato a Le Iene, sapevo che c’erano in ballo altre opzioni. Ma non c’era nulla di sicuro, così ho fatto il suo nome“.
ha rivelato Teo, fiducioso sin da subito nelle capacità di Belu. Mammucari, però, ha anche spiegato che con Ilary Blasi non c’è paragone in quanto la moglie di Totti ha un’esperienza decisamente maggiore.
“È come se volessimo confrontare Zaniolo che ha vent’anni con un altro calciatore con dieci anni di carriera alle spalle. Belen ha tanti requisiti e altrettante possibilità, ma bisogna darle tempo”.
ha concluso. E chissà cosa ne penserà l’ex di Spinalbese delle sue parole.





