Beatrice Venezi: polemiche per il suo discorso a Sanremo

07/03/2021

Nella puntata di venerdì del Festival di Sanremo Beatrice Venezi, direttore d’orchestra, ha affiancato Amadeus e Fiorello nella conduzione: niente da ridire sull’eleganza e la preparazione mostrata, ma sui social non è sfuggito il suo discorso in cui ha affermato di voler essere chiamata “direttore” e non “direttrice”. 

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Amadeus per la quarta serata del Festival di Sanremo ha scelto di essere affiancato, oltre che da Fiorello e dalla giornalista Barbara Palombelli, anche da Beatrice Venezi, di professione direttore d’orchestra. La Venezi, a soli 31 anni, è la più giovane in tutta Europa a ricoprire questo ruolo e, naturalmente, è anche una delle poche donne ad aver intrapreso questo percorso professionale.

Elegantissima negli abiti scelti per la serata, dal primo vestito color oro, dal bustino stretto e dalla gonna molto ampia, fino al secondo, questa volta color magenta, impreziosito da dettagli neri e senza spalline, Beatrice Venezi ha colpito tutti con i suoi look, che l’hanno fatta risaltare nella sua naturale bellezza.


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Quello che però non è sfuggito al pubblico dei social, è stato il discorso fatto con Amadeus, in cui la Venezi ha specificato di voler essere chiamata “direttore d’orchestra”, e non “direttrice”.

Beatrice Venezi a Sanremo: le reazioni sui social

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Beatrice Venezi ha infatti affermato che per lei conta solo il talento, e dato che la sua professione è denominata come “direttore d’orchestra”, è così che lei vuole essere chiamata. Forse consapevole di star facendo una dichiarazione abbastanza forte, la Venezi ha ammesso di prendersi tutte le responsabilità di un discorso che ha scatenato molte reazioni sui social.

Se alcuni hanno apprezzato le sue parole, definendole un vero e proprio calcio contro il politically correct, che oggi è all’ordine del giorno e talvolta risulta anche forzatamente imposto, per altri si è trattato di uno scivolone che ha in parte offuscato la sua serata.

Molti, infatti, hanno sottolineato come la declinazione della professione al maschile sia tale proprio perché prima questo ruolo non era esercitato dalle donne, e che in italiano è corretto dire “direttrice” per rivolgersi ad una donna, senza alcuna forzatura del termine:

“Beatrice sei brava, ma la lingua, come la musica, non è uno scherzo”, questo uno dei commenti pubblicati sui social a riguardo.