Ballando Con Le Stelle: la lite tra Selvaggia Lucarelli e Alba Parietti finisce in tribunale

Giulia Marinangeli
  • Esperta in TV e Spettacolo
07/10/2021

Le querele per diffamazione del 2017 tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli hanno oggi un verdetto conclusivo che avrebbe portato così un punto sugli antichi dissapori tra la giornalista e giudice di Ballando Con Le Stelle e la ex concorrente dello show di Milly Carlucci.

Selvaggia-Lucarelli-Grande-Fratello

 

L’origine dell’attrito tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli risale al 2017, quando tutte e due facevano parte di Ballando Con Le Stelle: la prima come concorrente e la seconda in qualità di giudice.

A quel tempo, da una accesa lite in diretta tra le due, ne è seguita poi una querela per diffamazione nei confronti di Alba Parietti da parte di Selvaggia Lucarelli, che non aveva perdonato alcune affermazioni della concorrente.

Dall’altra parte però, Alba Parietti affermava di essere presa di mira dalla giudice e di essere stata offesa dalla giornalista per tutta la durata del programma.

Ora, il caso che dalla pista da ballo si era trasferito in tribunale, avrebbe una conclusione.

Le offese e la querela

alba-parietti

All’epoca dei fatti, nel 2017 Alba Parietti era stata querelata per diffamazione da Selvaggia Lucarelli per averle rivolto delle offese durante Ballando Con Le Stelle.

Di contro, Alba Parietti aveva sostenuto che in tutta la sua carriera non aveva mai subito così tante offese personali nei suoi confronti, cosa che dal suo punto di vista avrebbe inevitabilmente portato ad uno scontro tra le due, tanto che poi le querele sono state reciproche.

La decisione del giudice

Questa mattina in tribunale sarebbe stato deciso dal giudice che le frasi espresse da Alba Parietti nei confronti di Selvaggia Lucarelli non avessero niente di diffamatorio nei confronti della giornalista, e quindi il reato non ci sarebbe stato.

Il difensore di Alba Parietti, Filippo Schiaffino, ha poi spiegato:

“È stata riconosciuta la correttezza del comportamento della mia assistita che durante quel periodo si è risentita per i continui attacchi.

Oggi per lei si chiude, dal punto di vista penale, una vicenda che l’ha molto preoccupata.”