Rudy Zerbi, il famoso professore di Amici, intervistato da Lorella Cuccarini nel suo nuovo format “Un caffè con…”, ha raccontato il momento di grande smarrimento e confusione che ha attraversato quando ha saputo di essere stato licenziato. Durante quel periodo, però, ha deciso di fare una chiamata che gli ha cambiato la vita…

Tutti conosciamo Rudy Zerbi come professore di Amici, trasmissione in cui lavora ormai da 14 anni! Intervistato da Lorella Cuccarini nel suo format pubblicato su Youtube, “Un caffè con…”, Rudy Zerbi ha raccontato come è riuscito ad arrivare nel programma di Maria De Filippi, rivelando di aver vissuto un periodo tutt’altro che semplice.
Prima di approdare ad Amici, Rudy Zerbi era amministratore delegato della Sony, una delle principali case discografiche a livello internazionale. Una posizione lavorativa importante e di rilievo, a cui però ha dovuto rinunciare in seguito ad un licenziamento arrivato come un fulmine a cielo sereno: ritrovatosi all’improvviso senza un lavoro, Rudy Zerbi ha fatto una chiamata che gli ha cambiato la vita…
Amici, Rudy Zerbi: la telefonata alla De Filippi

Rudy Zerbi ha raccontato di essere diventato amministratore delegato della Sony a 30 anni, un sogno che però si è infranto con la notizia del licenziamento solo dieci anni dopo:
Un giorno dall’America mi hanno chiamato e mi hanno detto che non avevano più bisogno di me. Mi hanno licenziato. In quel momento mi sono trovato a 40 anni con tre figli, con una vita davanti. Non sapevo cosa fare. La situazione discografica era terribile.
La nuova opportunità di lavoro, infatti, non è arrivata da un’altra casa discografica ma da Amici, il programma in cui spesso Rudy Zerbi veniva chiamato proprio in qualità di rappresentante della Sony e come giudice di alcune sfide tra cantanti. Quando Rudy Zerbi ha chiamato Maria De Filippi per comunicarle che non lavorava più per la casa discografica, ecco arrivare la proposta:
Mi ha detto di essersi trovata bene e che gli piaceva come lavoravo e mi ha detto di andare a lavorare da lei. […] Se Maria mi ha salvato? E’ vero. Io non mi sono mai vergognato di raccontare che sono stato licenziato.




