Amici, Michele Merlo poteva salvarsi? Nuovi dati che…

Arianna Preciballe
  • Esperta in TV e Spettacolo
04/09/2022

A distanza di poco più di un anno dalla morte di Michele Merlo, sono molti quelli he hanno voluto ricordarlo in questi giorni, soprattutto per l’imminente inizio di Amici. Nel frattempo, però, sulla sua morte sono emerse nuovi dati; sembra infatti che il ragazzo sarebbe potuto essere salvato.

A fine maggio del 2021, preoccupato da alcuni ematomi comparsi all’improvviso sulle sue gambe, Michele Merlo se era rivolto al suo medico di base che, però, aveva scambiato la cosa per uno strappo muscolare.

Convinto che la situazione fosse più grave, però, Merlo aveva chiesto un altro consulto all’ospedale di Vergato, dove gli era stata diagnosticata una semplice tonsillite.

A distanza di pochi giorni, però, il cantante aveva avuto un crollo ed era morto poco dopo il ricovero in ospedale. Le cause? Una leucemia fulminante.

Lo scorso anno anche ad Amici, trasmissione in cui il ragazzo aveva partecipato, si era voluto rendere omaggio al cantante e anche stavolta sono tanti quelli che sperano che con l’inizio del talent Maria e il suo staff si ricordino di lui; intanto, però, la famiglia del ragazzo sta portando avanti una vera e propria battaglia legale. 

Michele Merlo: nuovi dati emersi dalla perizia

A distanza di oltre un anno dalla morte di Michele Merlo, Marco Antonio Dal Ben, avvocato dei familiari del ragazzo scomparso, ha spiegato a Repubblica che dalla perizia fatta al giovane sono emersi due sconcertanti dati.  

Il primo è che viene confermato il clamoroso errore colposo del medico di base, che ha attribuito una natura traumatica alla lesione. Il secondo è che viene lasciato aperto il tema del nesso di causa. 

La difesa, ora, ha intenzione di capire se Michele poteva essere salvato se l’errore non fosse stato commesso; stando alla perizia, infatti, le possibilità di sopravvivere con la giusta diagnosi del medico di base sarebbe potuta essere “tra il 79 e l’86%.”

Aveva un ematoma terribile, non compatibile con un urto accidentale. Serviva un’anamnesi attenta, almeno un’ipotesi diagnostica.

ha spiegato l’avvocato.

Il fatto che la procura abbia individuato un possibile responsabile significa che si stanno facendo accertamenti. Se qualcuno ha sbagliato, va punito.

ha invece dichiarato Domenico, padre del ragazzo. Come si risolverà la questione? Giustizia sarà fatta?