Amici: ex allieva attacca duramente la Celentano

30/05/2021

Alessandra Celentano non è di certo famosa per essere una persona che tiene i suoi pensieri per se, spesso esprimendoli in modo molto passionale ma sempre sincero. Un’ex allieva di Amici, direttamente dal 2008, si è scagliata contro la maestra, ricevendo però accuse da un’altra allieva. Una faida direttamente da una delle edizioni più belle di Amici.

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Era il lontano 2008, Marco Carta era ancora in studio con gli altri concorrenti della squadra blu e Maria De Filippi non sapeva ancora quanto il suo programma stesse per cambiare e diventare una fucina di nuovi volti della musica e dello spettacolo italiano.

In quell’edizione Alessandra Celentano lanciò alcuni dei suoi tormentoni più famosi, come le critiche sul collo del piede; vittime di queste critiche erano in particolare Agata Reale e Susy Fucillo, ballerine che hanno affrontato come nel 2021 Rosa e Martina le parole della maestra Celentano.

A distanza di anni è stata proprio Agata Reale a scagliarsi contro la maestra, accusandola di bullismo:

“Quello che fa lei è bullismo. Io vedo tanti ragazzi soffrire. Qualcuno ha avuto da ridere pure su Lorella Cuccarini, eppure lei è stata una grande ballerina e con una carriera in tv. Di lei sappiamo cosa ha fatto, sulla Celentano cerchiamo di capire invece. Lei a 27 anni ha fatto un casting per fare la velina.

Poi se la danza non è per tutti, allora non veda corsi on line scontati e invece lo fa. Le vende on line, quindi la danza adesso è per tutti? Poi ho visto suoi stage con migliaia di persone in una stanza. In quel caso non ruba soldi alla gente? No, perché la pagano bene. Giusto che li faccia, li abbiamo fatti tutti, ma almeno non dica le cose che dice in tv. Quindi si fa la foto agli stage con le ragazzine in carne. Lei in quei casi fa finta di nulla e prosegue”.

Susy Fucillo contro Agata Reale

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Il 2008 non era solamente l’anno del collo del piede ma anche del motto “La danza è di tutti ma non è per tutti“, ma le accuse di Agata Reale sono davvero importanti e vanno a minare quello che è il personaggio della maestra Celentano.

In “difesa” della maestra e dei suoi modi è arrivata Susy Fucillo, una delle ballerine più aspramente criticate di tutti i tempi; la ballerina catanese non ha giustificato i modi ma non li ha ritenuti controproducenti per la sua carriera, anzi.

La Fucillo ha bacchettato Agata per le sue parole dicendo:

“Per quanto mi riguarda è proprio da quelle lacrime, dalle mortificazioni che sentivo sul mio capo, puntata dopo puntata, che ho trovato la forza per migliorarmi. Sì, Agata, le urla e gli insulti della Celentano, anche l’odio che covavo nei suoi confronti, sono stati il motore, la motivazione per andare oltre i miei limiti fisici e crescere, sia come ballerina sia come donna. […] – riporta gossipetv – A fare i complimenti sono bravi tutti. Chi tiene alle persone invece dice la verità. Mi diceva che sembravo un sacco di patate, ma sono riuscita a trasformare in energia le lacrime e la rabbia”

Aggiungendo poi.

“Come te sono stata vittima della Celentano, ma io non l’ho mai considerata la mia carnefice, perché le sue critiche e le mie lacrime sono state il terreno fertile su cui ho costruito parte della mia vita. È grazie alla Celentano se ho raggiunto i traguardi che mi ero imposta”.

La risposta di Susy ha poi ricevuto nuovamente una risposta, tramite il settimanale DiPiù, direttamente da Agata Reale che ha smorzato i toni:

“Questo tipo di critiche lanciate come sassi in tv non sono costruttive. Unica insegnante che resiste nel cast da tanti anni, si è creata in qualche modo sulle nostre spalle il ruolo della ‘cattiva’ che le sta dando tanto successo. In questo gioco perverso ci siamo cadute anche noi: eccoci a parlare ancora di lei. Non riesce a tirare fuori il meglio dai suoi allievi. Forse hai cambiato idea nei suoi confronti dopo averla incontrata e conosciuta lontano dalle telecamere? – riporta Biccy,it- Io invece non posso cambiare il mio giudizio, perché si è sempre rifiutata di incontrarmi. Dicendo che è simpatica non fai altro che avvalorare la mia tesi e cioè che lei recita la parte di ‘cattiva’ per il suo personaggio, per far parlare di sé e non per insegnare. Pensaci e sono sicura che non vedresti più le sue offese come motivazioni, lodando il suo atteggiamento”.