Addio etero, omo e bisex: la nuova tendenza è pansessuale!

Vito Girelli
  • Esperta in TV e Spettacolo
08/02/2021

Le società si stanno evolvendo e, con loro, il concetto di sessualità sta iniziando ad uscire fuori dai binari tradizionali; gay, etero o bisex sono etichette limitanti per le persone che non vogliono definirsi e non vogliono barriere, ecco che quindi in molti si definiscono “pansessuali”.

Gender

Conquistata la libertà sessuale e superata ogni remora attraverso il coming out, oggi gran parte dei giovani adulti ama definirsi pansessuale.

Il termine indica un individuo che prova attrazione sessuale o romantica per qualcuno indipendentemente dal suo sesso o identità di genere. Si tratta di una nuova frontiera della sessualità che rifiuta ogni classificazione tradizionale e, in perfetta armonia con le tendenze contemporanee, diventa fluida.

“Le etichette tradizionali per il desiderio sono inadeguate e la società contemporanea dovrebbe spingersi oltre”.

Ad affermare ciò è stata, qualche anno fa, la psicologa americana Lisa Diamond, autrice di Sexual fluidity: understanding women’s love and desire.

Il testo che per primo ha spostato l’attenzione sull’impossibilità di definire precisamente la sessualità e sul significato ormai troppo limitato delle etichette esistenti, ha poi trovato conferma nei suoi contenuti, anche in un sondaggio condotto da YouGov (sito di statistiche).

I risultati dell’indagine hanno dimostrato la tendenza teorizzata dalla Diamond: il 49% degli intervistati, infatti, non si è definito né completamente eterosessuale, né completamente gay ma neppure bisessuale, dichiarando di non avere un’identità precisa, di andare con la corrente e navigare fluidamente nel pansessualismo. 

L’essere umano è un “pansessuale”?

Gender

Secondo alcuni sì! Per pansessualità si intende tutto ciò che riguarda l’amore sessuale, e il potenziale umano in questo senso può essere diretto verso ciascuno ed ogni cosa.

Tutti possediamo varie possibilità e ognuno di noi può avere in sé la presenza di diverse modalità di vivere la dimensione sessuale. L’essere umano è “pansessuale” nel senso di possedere al suo interno (biologico e psicologico) tutte le risorse per interagire col suo simile al di là e al di sopra di orientamenti di genere tradizionali.

Una sessualità fluida

Fluid

In una società liquida e in continuo mutamento, come la nostra, ormai persone di tutte le età accettano l’idea che l’orientamento sessuale esista lungo una linea flessibile, piuttosto che fissato su una scelta netta.

Così come non c’è più un solo modo di essere uomo o donna, o un unico tipo di famiglia o di coppia, anche la sessualità si fa fluida e l’attrazione può indirizzarsi verso tutti indipendentemente dal sesso o dall’identità di genere.

Anche la moda è gender free

Fashion

Lei calza scarpe basse e stringate, lui indossa la camicia di pizzo o a fiori: anche gli stilisti negli ultimi anni, creano senza genere.

La nuova tendenza, infatti, è in linea con chi rifiuta di riconoscersi in un sesso definito: la moda fa sempre meno distinzioni tra uomo e donna e usa capi, fantasie, materiali e accessori indifferentemente per lei e lui.

Il parere dell’esperto

Globalization

Il dott. Fulvio Giardina, psicologo e psicoterapeuta, ci ha spiegato che la sessualità è la modalità individuale e collettiva di attivare comportamenti relazionali, affettivi, sociali, coerenti con il proprio orientamento di genere.

Per secoli gli uomini e le donne hanno plasmato questi comportamenti pubblici mediando continuamente con quella loro parte riservata, privata.

La sessualità, infatti, si estrinseca su due assi: quello intimo/ privato e quello pubblico/ sociale. Sono due aree ben distinte, perché quella privata corrisponde a una gestione personale, mentre quella pubblica si caratterizza per il tentativo di omologarsi con il gruppo sociale di riferimento (la moda, il maschile, il femminile, la famiglia, i bambini etc.).

Questa dicotomia, viene vissuta da alcuni con una separazione rigida e chiara di ruoli, da altri invece con incertezza, confusione.

Oggi poi, in una società sempre più globalizzata, universale, fortemente tecnologica, con una rete di valori fluttuanti e sempre più indefiniti, l’essere umano  è portato maggiormente a vivere le proprie emozioni senza barriere convenzionali e senza pregiudizi sociali.