A 103 anni operata al femore torna a camminare dopo tre giorni

Un’incredibile dimostrazione di determinazione, competenza medica e innovazione nel campo della sanità è avvenuta recentemente a Pesaro, dove una donna di 103 anni è stata operata con successo al femore presso l’ospedale San Salvatore.

sala chirurgica

Questo intervento non solo segna un significativo passo avanti nel trattamento medico degli anziani ma rappresenta anche il primo caso del percorso di Ortogeriatria, un modello di cura multidisciplinare dedicato alla tutela del paziente anziano.

In piedi dopo due giorni dall’operazione

L’operazione, eseguita da un’equipe medica specializzata, ha visto la paziente rialzarsi e camminare già due giorni dopo l’intervento, dimostrando così l’efficacia di questo approccio innovativo. La procedura di Ortogeriatria prevede un percorso di cura che si attiva non appena il paziente anziano, con età superiore ai 75 anni, accede al Pronto Soccorso per fratture prossimali di femore.

L’iter diagnostico terapeutico, che comprende anche la fase acuta e riabilitativa ospedaliera, si basa su un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, coinvolgendo varie competenze per garantire la migliore assistenza possibile.

Un percorso personalizzato per ogni paziente per una guarigione più veloce

femore

Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino, Nadia Storti, ha sottolineato l’importanza dell’età non come limite, ma come una sfida superabile grazie alla competenza medica e alla determinazione dei pazienti.
La frattura del femore, evento comune nella popolazione anziana, può compromettere seriamente la mobilità e la qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, l’adozione di un percorso personalizzato, che tiene conto delle specificità e delle fragilità legate all’età avanzata, è stata cruciale per il successo dell’intervento e per il rapido recupero della paziente.

Luca Memè, direttore della Struttura Complessa Ortopedia e Traumatologia degli ospedali di Pesaro e Fano, ha evidenziato come la cura attenta e personalizzata, insieme alla gestione specifica dell’intervento e del periodo post-operatorio, abbia consentito alla donna di 103 anni di tornare rapidamente alla sua normalità.

L’assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini, ha descritto il caso come un esempio straordinario di determinazione e della qualità delle cure che il sistema sanitario è in grado di offrire, anche alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Questa storia di successo non solo mette in luce l’avanzamento della medicina e della geriatria ma dimostra anche l’importanza di un approccio personalizzato nella cura degli anziani, sottolineando come la collaborazione multidisciplinare tra professionisti della salute possa fare la differenza nella vita dei pazienti