Giornata Mondiale del Donatore di sangue

-
18/12/2020

Dal 2004 il 14 giugno è diventata la “Giornata Mondiale del Donatore di Sangue”, per ringraziare tutti coloro che con questo gesto di grande solidarietà aiutano chi ne ha più bisogno!

Schermata 2021-01-20 alle 23.31.38 


La data scelta in questione è stata scelta dall’OMS e dalle “Organizzazione di donatori volontari ed esperti della Trasfusione” di tutto il mondo con l’obiettivo è quelli di sensibilizzare e stimolare le persone a diventare donatori di sangue.

Per mancanza di tempo ma anche per paura, infatti, spesso le buone intenzioni rimangono tali e non si trasformano mai in un gesto concreto. Ecco allora qualche informazione utile per far capire l’importanza di un gesto in apparenza semplice ma di grande impatto.

Donare: come, quando, chi può farlo

Blood Drive, Fairfax, Virginia 2018
An American Red Cross donors squeezes a sponge ball while giving blood in Fairfax, Virginia in April 2018. The Red Cross says donors save thousands of lives each year with donations of blood, plasma and platelets. Contributed photo by Michelle Frankfurter/American Red Cross


Leggi anche: Test del sangue materno: DNA falsato e aborto inutile

La “Giornata Mondiale dei Donatori di Sangue” è stata istituita in prossimità dell’estate probabilmente per un preciso motivo. Come fa notare l’Associazione Amici del Policlinico e della Mangiagalli di Milano, infatti, nei mesi di luglio e agosto in genere si registra un calo nelle donazioni.

Molti, infatti, sono in vacanza ma anche quelli che sono tornati magari sono impossibilitati a farlo perchè hanno fatto ritorno da mete esotiche e quindi si sono sottoposti a vaccini o trattamenti come l’antimalaria. Il momento in cui c’è più bisogno di donare, quindi, è in estate.

Chi può donare

blood donation in hands website

Chiunque può diventare un donatore, purché in buona salute, con un peso di almeno almeno 50 chili e con meno di 65 anni. Vanno esclusi, poi, i soggetti con malattie come l’epatite o l’HIV, ma anche quelli con pressione troppo bassa o scarsa presenza di ferro.

Anche un tatuaggio o un piercing recenti, particolari interventi ai denti o, come già detto, viaggi effettuati da poco in zone considerate a rischio per malaria o altre ragioni sanitarie, possono generare impedimenti. In fondo le cautele non sono mai troppe, sia per preservare il donatore che per chi riceverà il sangue.

Se avete ancora dei dubbi basta recarvi sul sito dell’Avis, “Associazione volontari italiani del sangue”, dove troverete tutti i dettagli per diventare donatori. Un gesto prezioso, che non costa niente ma che può salvare delle vite.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
Suggerisci una modifica