Sesso dopo il parto: problemi e perché cala il desiderio

Caterina Mora
  • Dott. in Biologia della nutrizione

Subito dopo il parto cambia tutto: sembra un luogo comune, ma è realmente così! E i neogenitori, alle prese con pannolini, poppate e notti insonni, mettono da parte la loro intimità.

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È nato, finalmente! Che sia stato tanto atteso o sia arrivato un po’ a sorpresa, per averlo lì che fa la nanna nella sua culla, mamma e papà hanno fatto l’amore. Ovvio, ma adesso, con il frutto di quell’amore in carne ossa, pannolini e biberon, l’intimità di coppia sembra una faccenda quasi fantascientifica, roba dell’altro mondo.

La coppia è cambiata, sta diventando una famiglia e il letto serve solo per dormire (quando il pupo lo consente).

La testimonianza della psicoterapeuta

“Per il primo periodo del post parto è fisiologico non pensare al sesso”,

dice la dottoressa Elisa Mazzola, psicoterapeuta e presidente dell’associazione MaternaMente che, a Parma, si occupa di pre e post parto.

“I ginecologi, in assenza di problematiche particolari, indicano nei classici 40 giorni la fase di astinenza, per consentire all’organismo di riprendersi, agli organi interni di riassestarsi. In realtà, le neomamme vanno ben oltre questo suggerimento e sono numerose le coppie che, al 3° mese di vita del bimbo, ancora non hanno ripreso l’attività sessuale”.

Sesso dopo il parto: calo del desiderio e difficoltà fisiche

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Cosa cambia, dopo aver partorito?

“Le mamme che allattano hanno un calo della libido a causa degli ormoni che presiedono alla produzione del latte. Ma anche chi allatta artificialmente è comunque occupata 24 ore su 24 nell’accudimento del figlio e, banalmente, si sente stanca. In qualche modo, la natura tutela così la vita del neonato, che nelle primissime settimane ha bisogno di una mamma presente e vigile”.

Non è che rimanda oggi, rimanda domani, la coppia non riesce più a ritrovare la sua dimensione intima?

“Il rischio c’è. Soprattutto, quando per dormire di notte si porta il bimbo nel lettone o, come capita spesso, mamma e figlio dormono insieme e il papà finisce sul divano. A volte, però, c’è anche un certo timore: il parto può avere conseguenze fastidiose. Per esempio lacerazioni e punti di sutura oppure può aver danneggiato la zona del perineo. In questo caso, l’attività sessuale ha addirittura  una funzione terapeutica poiché aiuta a riabilitare i muscoli di questa area”.

Secondo una ricerca dell’Università di Berlino, a distanza di 3 mesi dal parto, 49 donne su 100 lamentano problemi legati al sesso. In particolare dispareunia, cioè dolore durante i  rapporti.