Scoliosi nei bambini: test, come scoprirla e come curarla

CHe cos’è la scoliosi e come si individua? Come fare il test per la scoliosi nei bambini e cosa fare per curare questa deformità vertebrale
Con la consulenza del professor Bernardo Misaggi, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Scoliosi e Patologie Vertebrali dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano.

schiena dottore bambino

Il mestiere di mamma non ha mai un momento di riposo, neanche in vacanza. Anzi, è proprio in estate, al mare, o meglio sul bagnasciuga, che, a detta degli esperti del Gruppo Italiano Scoliosi (GIS), e della Società Italiana di Chirurgia Vertebrale (SICV) è più facile individuare un sospetto principio di scoliosi nei bambini. Come? Partendo dal loro invito:

“Mamme, osservate la schiena dei vostri bimbi mentre giocano al mare. È il momento giusto per mettere in luce un problema di scoliosi”.

Non solo, gli specialisti avvertono che la massima allerta è per le bambine, colpite in una proporzione di 4:1 rispetto ai maschietti. Nel dubbio, il consiglio è di fare una semplicissima prova, senza perdere tempo.


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Mio figlio ha la scoliosi? Il test

schiena test

Tutto sta nel far piegare in avanti il bambino, con le braccia penzoloni. Nel malaugurato caso in cui il problema fosse presente, sarà possibile costatare da sole come la colonna vertebrale abbia perso la sua fisiologica curvatura.

Ma una volta accertato il problema, cosa fare? Come intervenire? Ci sono altri parametri da valutare? Prima di farci assalire dal panico, immaginando la nostra prole costretta in busti e corsetti rigidissimi, che speriamo appartenere solo al passato, ci siamo rivolti al professor Bernardo Misaggi, direttore dell’ Unità Operativa Complessa di Scoliosi e Patologie Vertebrali dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano, il cui primo pensiero va ai genitori:

“Il mio consiglio principale è di stare tranquilli in quanto la scoliosi è una deformità che oggigiorno può essere trattata in modo efficace, sia in modo conservativo che, quando risulti necessario, chirurgico. Suggerisco inoltre, nel caso persistano dei dubbi sulla presenza di una scoliosi, di non procrastinare eccessivamente la visita presso uno specialista: come molte patologie dell’età evolutiva, prima viene diagnosticata più facile sarà il trattamento e migliore il risultato finale”.

La scoliosi: che cos’è?

La scoliosi è una deformità vertebrale, definibile come una deviazione laterale, permanente, della colonna vertebrale, associata alla rotazione dei corpi vertebrali. Tale rotazione comporta la formazione del gibbo costale, protuberanza a livello toracico, e della asimmetria dei fianchi, a livello lombare.


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La patologia, propria dell’età evolutiva, presenta la maggiore incidenza nelle prime fasi dell’adolescenza, quindi verso i 9-11 anni nelle femmine, un po’ più tardi nei maschi, età che corrisponde al periodo peripuberale. Ciò non toglie che la scoliosi è una patologia che può comparire a tutte le età, perfino nel neonato: in questi casi il ruolo del pediatra di famiglia assume una fondamentale importanza.


Paolo Cesarotti
Nutrizionista
Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
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