Parto: ginnastica respiratoria per alleviare i dolori del travaglio

-
07/01/2021

Che cos’è la ginnastica respiratoria e come interagisce con il travaglio? La ginnastica è molto importante per mantenere il tono muscolare di addominali e zona lombare durante la gravidanza e per preparare al meglio il corpo al parto. La respirazione diaframmatica può aiutare anche a gestire meglio le contrazioni e il travaglio.


pregnant-1245703_1920

Camminare e nuotare sono le prime due attività consigliate dalla maggioranza dei ginecologi. La terza è la ginnastica respiratoria, utilissima perché adatta alla gravidanza, soprattutto verso la fine, e anche perché aiuta a mantenere il tono della muscolatura addominale e lombare.

La corretta respirazione è l’elemento chiave per il potenziamento dell’energia, e diventa uno strumento utile durante il travaglio e il parto. Anche se non sei una sportiva, o soprattutto per questo, ti aiuta a recuperare la qualità delle contrazioni e l’elasticità delle fasce muscolari, consentendoti di acquisire la padronanza del tuo corpo e di assumere un atteggiamento attivo nel momento del parto.

A cosa serve la respirazione diaframmatica?

Il diaframma è il muscolo essenziale della respirazione, e nella tradizione cinese è orientato sia verso il cielo, per la sua forma a cupola, sia verso la terra.

L’esercizio di respirazione per eccellenza deriva dallo yoga ed è molto facile da eseguire. Puoi usarlo sempre, e inserirlo anche nella tua routine d’allenamento una volta superata la fase postparto.

È ottimo come esercizio defaticante al termine di un allenamento intenso, ma anche come riscaldamento, perché permette di acquisire il controllo dei muscoli addominali e di restituire mobilità al diaframma.

Come fare la respirazione diaframmatica

beautiful-expectant-mother-doing-yoga-home

Espirazione attiva

In quadrupedia su un tappetino, con mani e ginocchia appoggiate alla stessa larghezza di spalle e bacino. Incurva la schiena espirando e abbassando il capo, cercando di svuotare completamente i polmoni.

Contrai il ventre per espellere tutta l’aria e rivolgi idealmente lo sguardo verso l’ombelico.

Inspirazione passiva

Lo scopo è “attirare” l’aria nei polmoni rilassando la muscolatura addominale. Accentua il movimento d’inspirazione incurvando la zona lombare e sollevando il capo. Lo sguardo è rivolto verso l’alto.

Ripeti le due fasi per dieci volte.


Caterina Mora
Laureata in Biologia della nutrizione
Beauty consultant
Wellness consultant
Suggerisci una modifica