È davvero inconciliabile essere una mamma single, avere dei figli, ed essere nuovamente alla ricerca dell’amore? Non è proprio così, a rivelarlo sono gli specialisti del settore che incitano le donne, anche se titubanti, a non rinunciare mai all’amore. Scopriamo perché è importante.
Lasciarsi un matrimonio fallito alle spalle e ritrovare la serenità con un’altra persona: sembra una storia a lieto fine. Niente più dubbi e paure legate alla nuova unione, ma rimane ancora da risolvere un problema, non proprio trascurabile: presentare ai figli il nuovo compagno.
È un passo importante, occorre agire con tatto, intelligenza e diplomazia, affinché loro lo accettino e si abituino alla sua presenza in casa. Scegliere il momento più adatto è un dilemma, per non parlare delle espressioni giuste da usare.
E poi, che reazione ci si deve ragionevolmente attendere? Ma soprattutto, davanti a un rifiuto netto e categorico, è giusto rinunciare a lui per non rischiare dissidi magari insanabili in famiglia?
Non rinunciare all’amore
Molte donne sono divise tra la consapevolezza del proprio diritto a essere felici accanto a un nuovo compagno e il timore di suscitare dolore nei figli, soprattutto se molto legati al padre. Possono considerare il nuovo arrivato come un “intruso”, sentirsi disorientati o perfino infastiditi. «Tuttavia, sacrificare il futuro sentimentale per i figli è sbagliato» spiega Marisa Zipoli, psicoterapeuta a Milano e presidente della Società italiana di psicologia clinica.
«Non c’è nulla di più triste che crescere accanto a una donna frustrata e insoddisfatta, che in mancanza di altri affetti si lega a loro in maniera eccessiva, con il rischio che prima o poi pretenderà gratitudine e riconoscenza».
Invece una mamma felice è una risorsa preziosa per i figli: se un uomo può renderla tale, anche loro finiranno per amarlo. Essere mamma non significa essere tristi e dover rinunciare al calore di una relazione, non fatelo mai!







