Mamme lavoratrici: le conseguenze per la salute dei figli

Vito Girelli
  • Dott. in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa

È vero che se la mamma lavora il figlio ingrassa? Secondo un recente studio svolto in America, vi è una correlazione tra questi due fattori. Una soluzione, rivelano gli esperti, sarebbe quella di cucinare di più ma cibi meno elaborati. Vediamo nello specifico le ricerche che sostengono questa tesi.

Mother

Essere una mamma a tempo pieno e non avere modo di cucinare cibi sani per i propri figli è un dramma che molte donne vivono con tanta preoccupazione. La salute di un bambino viene anche dal peso in età adolescenziale e pre adolescenziale, come ovviare il problema?

Mamme lavoratrici, attenzione: secondo una recente ricerca americana, che ha analizzato il comportamento di 900 famiglie, i vostri bambini avrebbero più probabilità degli altri di soffrire di sovrappeso.

L’indice di massa corporea dei figli non dipenderebbe quindi tanto dal numero di ore trascorse davanti alla tv, quanto dal numero di ore di lavoro delle loro mamme.

Il motivo? Le madri impegnate fuori casa per molte ore al giorno hanno meno tempo per scegliere gli ingredienti e per preparare un pasto sano per il loro piccolo. E, siccome spesso sono costrette a cucinare il pranzo la sera precedente, i loro bambini mangiano cibi riscaldati piuttosto di frequente.

La soluzione degli specialisti

Woman, Work

Una possibile soluzione, secondo i ricercatori, potrebbe essere quella di lavorare meno:

“Il problema si aggrava quante più sono le ore in cui le mamme sono via da casa”

spiega Taryn Morrissey dell’ American University, che insieme ai colleghi della Cornell e dell’Università di Chicago ha condotto l’indagine analizzando i dati di 900 bambini di età compresa tra 8 e 12 anni di 10 città americane.

Un altro espediente per risolvere il problema, magari più facile da applicare, potrebbe essere quello di trovare un modo per preparare rapidamente, e sul momento, cibi sani. Meno elaborati, ma più freschi.