Gestosi: attenzione all’ipertensione in gravidanza

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23/02/2021

Cos’è la gestosi e come affrontarla. Una delle anomalie che l’organismo materno può presentare nel suo adattamento alla gravidanza,  può essere la gestosi, l’aumento della pressione accompagnata spesso da presenza di proteine nelle urine. Scopriamo qualcosa di più.

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La gestosi, o tecnicamente preeclampsia, è uno degli effetti più preoccupanti dell’ipertensione in gravidanza, che colpisce circa il 5% delle donne incinta nel mondo. Per questo motivo, se sei in “dolce attesa” non ti scordare mai di controllare i valori della pressione arteriosa almeno una volta al mese. È fondamentale per cogliere ai primi segnali la gestosi. È una condizione potenzialmente pericolosa e va tenuta sotto stretto controllo, anche se in alcuni casi non comporta particolari problemi per madre e figlio.

Si chiama così l’ipertensione quando si manifesta per la prima volta durante la gravidanza in chi non ne ha mai sofferto. A differenza della forma ipertensiva “tradizionale”, cioè che può colpire tutti, la gestosi nell’arco di un mese dalla nascita del piccolo si risolve da sé e la pressione torna ai valori normali.


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“Questo disturbo colpisce specialmente chi è al primo bimbo” spiega Giovanni Menaldo direttore dell’Unità operativa di Ginecologia e Fecondazione assistita dell’Istituto clinico San Carlo di Torino. “Si manifesta in genere alla fine del secondo trimestre e più frequentemente durante l’ultimo trimestre di gravidanza.”

I campanelli d’allarme

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I sintomi non lasciano spazio ai dubbi: oltre alla pressione elevata, ci sono un aumento del peso superiore al normale e un gonfiore generale dovuto all’eccessiva ritenzione di liquidi e di sali minerali nell’organismo. Se però la pressione è elevata o comunque non si abbassa nonostante queste soluzioni, è necessaria una cura antipertensiva. Questo perché l’ipertensione in gravidanza può alterare l’attività della placenta e rallentare lo sviluppo del feto. Inoltre durante il parto può essere un rischio per la futura mamma.

Gestosi: come intervenire

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La cura della gestosi è affidata ovviamente al ginecologo che una volta analizzati i sintomi e valutata la diagnosi, può prescrivere dei farmaci per abbassare la pressione arteriosa. È però importante consigliare alcune buone abitudini quotidiane che possono aiutare a tenere sotto controllo la pressione ed evitare ulteriori problemi. Nell’alimentazione prediligere cibi poco calorici e basso contenuto di sale, aumentare il consumo di fibre con frutta e verdura, bere molta acqua ed evitare cibi troppo grassi, fumo e alcool. Non dimenticare poi l’attività fisica, continuando a praticare sport e facendo lunghe passeggiate nella natura.