Genitori: parole e frasi da non dire ai figli

Con la consulenza della dott. Francesco Fisichella, psicologo a Legnano (MI), abbiamo analizzato quali frasi dire o non dire al proprio bambino; dette con l’intento di educare o istruire, molto spesso alcune frasi finiscono per allontanare il bambino dalla figura genitoriale.

Child

Ci sono parole che appartengono ormai al lessico familiare. Frasi fatte con cui si cerca di educare. Ma, al contrario, hanno un effetto negativo su grandi e piccoli.

Sembrano pensieri buttati lì nella routine tra genitori e figli, eppure sarebbe meglio mordersi le labbra prima di aprire bocca. Per esempio, dire a un bambino “Sei come tuo padre o come tua madre” non è d’aiuto.

Infatti, paragonare un piccolo a un genitore non porta sulla giusta strada. Anzi, rischia di insinuargli il dubbio che è meglio non amare quel genitore che “non funziona”.

Altro errore: la frase “Io alla tua età facevo molte cose…” toglie fiducia in sé stessi e fa nascere nel bambino un meccanismo comparativo: “Chi dice questo è meglio di me”. Ciò alimenta il senso di inferiorità, l’unico messaggio che arriva è quello di delusione.

Siamo stati tutti figli prima di diventare genitori e, ammettiamolo, ci davano molto fastidio queste frasette che trasmettevano ansia e senso d’inadeguatezza.

Le risposte, non appropriate, che feriscono i figli

Sad, Child

Le neuroscienze sottolineano il ruolo fondamentale dell’imitazione nel processo di sviluppo.

I ragazzini, infatti, imparano la maggior parte delle cose attraverso l’osservazione, l’esempio e le parole degli adulti, principalmente i genitori.

Sappiamo poi che dai sette fino a 14 o 15 anni, nel bambino c’è un fondamentale bisogno di agire seguendo l’autorità. Il ragazzino ha necessità di sentire che quel che intraprende lo fa perché persone stimate attorno a lui dicono: questo è giusto, questo si deve fare.

Rispondere con la violenza o con frasi non appropriate ferisce profondamente il bambino, che si trova a temere il genitore e a non vederlo più come una sicurezza oppure a continuare a sfidarlo sempre di più per capire dove arriverà.

Alcuni bambini reagiscono alle frasi scorrette con apparente indifferenza e continuando anzi a comportarsi sempre peggio.

Se diciamo troppo spesso ai nostri ragazzi frasi come “Vai via” o “Ora ho da fare”, loro si convinceranno che non vale la pena parlare con noi.

Piuttosto che utilizzare quelle frasi, meglio abituare sin dall’infanzia i nostri bimbi al fatto che mamma e papà hanno il diritto di ritagliarsi una pausa per se stessi, ogni tanto.

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