Esami: come affrontarli senza stress

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Da una parte l’insicurezza di non essere abbastanza preparati, il timore di non riuscire a ricordare tutto e la paura di deludere mamma e papà. Dall’altra l’ansia e le aspettative dei genitori nei confronti dei loro figli. Ma come si può affrontare (e sconfiggere) l’ansia per gli esami?

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Sono stati d’animo con i quali molti si trovano in questi giorni a fare i conti. Ma per fronteggiare la paura e affrontare gli esami serenamente, come spiega la prof. Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta,”è necessario sia per i figli che per i genitori riuscire a dargli la giusta importanza“.

Professoressa Ferraris, come possono i ragazzi riuscire a tenere sotto controllo l’ansia? 

“È importante non arrivare al giorno dell’esame affaticati. È sbagliato studiare per esempio fino all’ultimo, stando sui libri fino alla notte prima. Bisogna, poi, evitare di prendere calmanti e psicofarmaci, perché questi possono avere un effetto negativo. Nei giorni precedenti alla prova d’esame è consigliabile fare delle cose che piacciono, come dedicarsi a un hobby, vedere un film,  fare una bella passeggiata all’aria aperta o andare a correre”.

Per allentare la tensione del giorno dell’esame, cosa suggerisce di fare? 

“Se uno è agitato, prima di iniziare a scrivere è consigliabile che faccia due o tre respiri profondi. Sembrerà una cosa banale, ma in questo modo si ossigena un po’ il cervello e ci si rilassa. Poi prendere tempo. Non fiondarsi subito a scrivere per l’ansia di non riuscire a finire. È importante, inoltre, non lasciarsi contagiare dall’ansia dei compagni. Se c’è un compagno ansioso, si cerca con una battuta spiritosa di riuscire a rilassarlo oppure se questo è molto ansioso, è meglio allontanarsi. La paura, così come l’ansia, è contagiosa”.

Cosa può celarsi dietro la paura?

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“Lo stato ansioso è sempre indice di un’insicurezza. Si può essere insicuri per motivi diversi. Ci si può non sentire abbastanza preparati, oppure, ci si può sentire insicuri di fronte alla novità dell’esame. Le novità creano sempre un po’ di preoccupazione. Un po’ di paura non fa male. Anzi, fa ragionare più in fretta. Ci rende più attivi e più partecipi. Rende il pensiero più veloce. Ma è l’eccesso che paralizza”.

E i genitori come possono tranquillizzare in questi casi i loro figli?

“La famiglia deve cercare di non alimentare ansie e paure. Compito del genitore è quello di creare un clima serenoincoraggiante”.