Bambini: rimedi contro gli incubi

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30/04/2021

Streghe, orchi, fantasmi, ladri e mostri di ogni genere vivono stabilmente sotto il suo letto e, come animali notturni, si risvegliano e diventano più minacciosi che mai al calar della notte. Scopriamo i rimedi per rassicurare i bambini durante la notte.

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Il bambino lascia il suo letto e corre dai genitori terrorizzato, ma appena papà e mamma accendono la luce della sua cameretta le terribili creature sono scomparse.

Come sono questi mostri, quali le loro sembianze e come allontanarli?

L’uomo nero o con il sacco

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In genere, è la classica figura inquietante che turba i bimbi intorno ai due anni: si tratta di un mostro indefinito e scuro come la notte che, a volte, ha fra le mani un sacco dove può mettere di tutto, anche i bambini.  A quest’età, i piccoli cominciano a capire che c’è l’incognito, anche se non si sa di preciso cosa sia.


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Inoltre, temono la solitudine, l’oscurità, gli estranei, ma non hanno una consapevolezza di questo sentire. Cosa fare: più che le parole servono la vicinanza fisica dei genitori e qualche intervento pratico come lasciare una piccola luce-scaccia mostro accesa.

Rimedi contro gli incubi

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Verso i tre-quattro anni i bambini cominciano ad acquisire un’attività di pensiero più articolata e complessa e la loro angoscia non è più generica, ma popolata di personaggi familiari che si trasformano in creature orribili.

In questa fase, i piccoli sono alle prese con il conflitto edipico, cioè l’innamoramento per il genitore di sesso opposto e quindi attraversano un momento di turbamento che comporta ansie, sensi di colpa.

I rimedi più classici, la luce accesa, frasi rassicuranti, in questo periodo non sono particolarmente efficaci. Meglio lavorare sul principio che il bene sconfigge il male, che c’è qualcuno, un angelo, un amico immaginario buono e sempre presente, che è in grado di dare una copertura protettiva continua.


Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
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