Bambini: come liberarli dal pannolino

Vito Girelli
  • Dott. in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa

Con la consulenza della dottoressa Lucia Romeo, pediatra abbiamo analizzato il problema del pannolino in estate che può causare problemi al vostro bambino. Per voi una lista di preziosi consigli!

PANNOLINO

L’Estate è arrivata. Fa caldo e spesso i bambini gironzolano per casa svestiti. Quale momento migliore per provare a farli familiarizzare con il vasino? Lo svezzamento dal pannolino è per molte mamme e per molti papà però una vera e propria impresa.

Un momento delicato della crescita che spesso preoccupa i genitori. Eppure, come ogni fase dello sviluppo, abituare il bambino a fare i propri bisogni nel vasino necessita di tempo e serenità. Un percorso lento e graduale che deve avvenire rispettando i suoi bisogni e senza troppe ansie da parte di mamma e papà. Bisogna affrontare questa fase di crescita con calma e serenità. Si tratta – ci dice la dottoressa Lucia Romeo, pediatra di un passaggio naturale.  È importante che il bambino prenda la consapevolezza che il pannolino non gli è più necessario, perché lui sa trattenere pipì e pupù”.

Ma come capire che il nostro piccolo è pronto a lasciare il pannolino? “Non è il bambino a dover essere pronto ma la mamma. Bisogna ricordare che il bambino è sempre recettivo ad assimilare qualsiasi messaggio o consiglio che dà la mamma”, spiega la dottoressa.   

Né prima né dopo: l’età giusta per lo svezzamento da pannolino

PANNOLINO

Prima si inizia a prendere familiarità con il vasino, prima si apprende come fare. Lo svezzamento dal pannolino può iniziare intorno ai 9 mesi. “Già a quest’età il bambino avverte il momento in cui stanno per arrivare pipì e pupù. Se li mettiamo sul vasino nel momento in cui stanno spingendo, bisogno che solitamente avviene sempre dopo i pasti, i piccoli apprendono subito come fare.

Se si ritardano queste prove, iniziandole dopo i tempi consigliati, è un po’ più difficile ottenere i risultati sperati perché si è già istaurata una “memoria” nel bambino. L’importante è non superare i 18 mesi, perché poi diventa sempre più difficile diventare autonomi e liberi dal pannolino, e considerare che le bambine riescono ad esserlo prima, mentre i maschietti sono più ritardatari in questo passaggio”.

Come fare

  • Fategli vivere l’esperienza del vasino come se fosse un gioco e non solo un semplice posto nel quale fare i propri bisogni. 
  • Se il bambino è molto piccolo magari mettete dei giochi dentro il vasino per rendere la nuova esperienza più piacevole. 
  • Quando riesce a fare i propri bisogni nel vasino, elogiatelo con tanti complimenti. Mostratevi orgogliosi delle su piccole ”conquiste”. Se è grande, fategli dei regali come raggiungimento del traguardo ottenuto.  

Cosa evitare

  • Aspettare che decida il bambino quando sia il momento giusto: ” È sbagliato – ci dice l’esperta – lasciare che il piccolo decida di esser pronto o meno a lasciare il pannolino. L’iniziativa deve partire sempre dal genitore”.
  • Vivere il momento con ansia: “Non bisogna preoccuparsi se il piccolo non riesce a fare i bisogni nel vasino. Come qualsiasi altra fase della sua crescita, anche questa va affrontata con estrema tranquillità”. 
  • Mai rimproverarlo: “Se i primi tempi si fa tutto addosso, non rimproveratelo e non considerate ciò un fallimento. Non sgridatelo, ma ditegli: “Dai, non preoccuparti, ce la farai”. È importante rassicuralo e dimostrarsi nei suoi confronti sempre fiduciosi anche in questo passaggio delicato della sua crescita”.