Aumento di peso in gravidanza: quanto peso prendere?

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Abbiamo chiesto al dottor Pietro Cignini, specialista in ginecologia e ostetricia e docente della scuola prenatale del gruppo Artemisia di Roma, come comportarci dal punto di vista alimentare in gravidanza per nutrire il bimbo nel grembo e restare in salute.

Schermata 2021-02-01 alle 17.53.56

“Durante il corso della gravidanza riuscire a mantenere un buon peso, mangiando una dieta sana e bilanciata è un ottimo segno indiretto che il vostro bambino stia ricevendo tutti i nutrienti di cui ha bisogno e sta crescendo a un ritmo sano

ha spiegato Cignini.

Non è necessario ‘mangiare per due’, durante la gravidanza. È vero che si ha bisogno di calorie extra ottenibili da cibi ricchi di nutrienti per aiutare il bambino a crescere, ma in genere il fabbisogno di calorie da aggiungere in più ad una normale dieta prima di rimanere in gravidanza è di circa 100-300 al giorno a partire dal 2-3 trimestre di gravidanza“.

Si dice nove chili in nove mesi, è così?

Schermata 2021-02-01 alle 17.56.04

“La regola dei ‘9 chili in 9 mesi‘ è un altro luogo comune che deve essere assolutamente abbandonato. Ogni donna che si accinge a entrare in gravidanza deve sapere che, tanto più inizierà il periodo di gestazione in buone condizioni fisiche, tanto più avrà basse le possibilità di sviluppare complicanze quali diabete gestazionale, ipertensione etc.

Probabilmente il peso prima di rimanere in gravidanza è il fattore più importante che influenza in maniera diretta tutta la gestione medica e non della gravidanza stessa. Una donna che programma di avere un bambino dovrebbe prima parlare con il proprio ginecologo, oltre che per farsi consigliare su delle analisi pre-concezionali, anche per capire se il suo peso pregravidico è normale, oppure sovrappeso o sottopeso. In questi due ultimi casi sarebbe opportuno e fortemente consigliato riuscire a entrare in uno stato di normopeso.

Tuttavia, ad oggi, circa il 70-80% delle gravidanze non sono ancora programmate e, quindi, più frequentemente una donna entra in gravidanza non in uno stato di peso ottimale“.