Al mare in gravidanza: precauzioni e avvertenze

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Arriva l’estate, tempo di vacanze, ma quest’anno c’è una novità: aspetti un bambino! Per il tuo ginecologo non ci sono controindicazioni particolari, ma quali sono le precauzioni da prendere riguardo al sole, il caldo eccessivo e gli spostamenti? Per goderci un po’ di mare in tranquillità, sentiamo cosa ci consiglia l’esperto.

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Non c’è niente di meglio che condurre una gravidanza in estate, quando la bellezza sconcertante di qualunque donna in attesa può essere visibile in tutto il suo splendore. I bagni di sole e di acqua marina sono un toccasana per chiunque e le passeggiate lungo il bagnasciuga una vera e propria terapia, grazie al benefico massaggio vascolare delle onde, alleato della circolazione.

Al mare in dolce attesa: fare tutto, ma con cautela

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Con una gravidanza fisiologica,

“cioè esente da patologie in corso, una donna gravida non è diversa dalle altre”,

spiega il ginecologo Marco Occhipinti,

“nel senso che può scegliere liberamente il luogo di villeggiatura e anche fare sport se lo ha sempre praticato, a patto di usare un po’ di buonsenso nella scelta dell’intensità”.

Chi è in attesa può tranquillamente nuotare, anzi in gravidanza l’azione dolce dell’acqua sembra sia molto gradita al bambino. Assicurarsi di non immergersi con il mare troppo mosso, che potrebbe render faticoso il ritorno a riva. Le onde devono essere quasi assenti e appena si avverte affaticamento, sarà bene fermarsi.

Se la futura mamma gode di buona salute e non soffre del mal di mare, è possibile anche fare gite in barca, proteggendosi dal potere riflettente dello specchio d’acqua, che moltiplica il potere abbronzante del sole. Anche in questo caso andranno evitati il mare mosso e i contraccolpi bruschi.

Il sole aiuta a sintetizzare meglio la vitamina D, fondamentale per favorire la crescita e lo sviluppo del feto, in grado di diminuire il rischio di asma e, secondo gli ultimi studi, di ridurre le possibilità che il nascituro possa soffrire in età scolare di disturbi del linguaggio. Evita il solleone e scegli il mattino presto o il pomeriggio inoltrato sia per la tintarella che per praticare attività fisica.

Le accortezze delle future mamme al mare

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“Con il caldo eccessivo la pressione sanguigna può abbassarsi improvvisamente e causare colpi di calore, cali improvvisi di pressione e svenimenti”,

avverte il dottor Occhipinti. Rischio che aumenta in caso di un’esposizione al sole prolungata e immobile sul lettino.  Come per chiunque, è opportuno evitare assolutamente le ore centrali della giornata. Durante la permanenza in spiaggia è bene bere spesso per compensare i liquidi persi con la sudorazione.

Alzarsi spesso e fare delle brevi passeggiate sul bagnasciuga, meglio se con le gambe immerse fino al ginocchio, dove il fondale lo consenta. Ogni tanto immergersi per abbassare la temperatura e tonificare il corpo. Sarà inoltre bene seguire queste semplici attenzioni:

  • Applicare crema solare ad alto fattore di protezione per evitare scottature e prevenire il cloasma gravidico.
  • Proteggere la testa con un cappello di paglia o bagnandola frequentemente.
  • Evitare l’esposizione diretta della pancia al sole coprendola con un telo chiaro leggermente umido o indossando un costume intero.
  • Considerare il mal di testa come un campanello d’allarme e allontanarsi quanto prima dalla spiaggia: potrebbe trattarsi di un effetto dell’eccessiva esposizione solare.
  • Stendere sempre un asciugamano personale sulla sabbia o sulla lettino prima di sdraiarsi, per evitare rischi di infezioni fungine o di altra natura.